Mensa scolastica, a Rho chi non paga non mangia a scuola

Mensa scolastica: a Rho chi non la paga non potrà iscrivere proprio figlio al servizio. Ecco la decisione del centrosinistra che fa discutere.

Mensa scolastica, a Rho chi non paga non mangia a scuola
Rhodense, 28 Luglio 2018 ore 15:40

Mensa scolastica, a Rho chi non è in regola coi pagamenti non potrà iscrivere proprio figlio al servizio, come scritto ampiamente sul numero di Settegiorni in edicola.

Mensa scolastica: la decisione della Giunta di centrosinistra

"Blocco dell’iscrizione al servizio mensa per chi non è in regola con i pagamenti e aiuto per le famiglie in difficoltà". Chi non ha pagato la mensa scolastica, e non si metterà in regola entro il prossimo mese di settembre non potrà iscrivere i propri figli al servizio mensa e dovrà farli tornare a casa per il pranzo. Questa la decisione presa nelle ultime ore dalla giunta guidata dal sindaco Pietro Romano dopo un nuovo aumento delle morosità.

I numeri del debito

Il debito è praticamente raddoppiato passando dai 76mila euro del quadriennio 2012-2016 ai 150mila euro dell’anno scolastico 2016-2017.

Le parole di Valentina Giro

Dichiara l'assessore alla Scuola Valentna Giro: "E’ nostra ferma intenzione tutelare i diritti dei bambini e venire incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà, ma anche contrastare chi deliberatamente decide di non pagare. Questa azione è quindi rivolta in due direzioni: da una parte far emergere le situazioni di disagio o di momentanea difficoltà economica per offrire un aiuto concreto, dall’altra richiamare ai propri doveri di cittadino chi non paga pur avendone la possibilità. Crediamo sia importante iniziare il nuovo anno scolastico invitando le famiglie al rispetto delle regole, e chiederemo a Sodexo di continuare a migliorare la qualità dei pasti".

"Avevamo proposto la stessa soluzione": parla la Lega

"Avevamo proposto la stessa soluzione negli anni scorsi, l’avevamo riproposta due anni fa, ma la risposta del sindaco e della sua giunta era sempre stata la stessa 'Noi non affamiamo i bambini'". E’ sorpreso della decizione presa dall’amministrazione comunale Stefano Giussani rappresentante della Lega in Consiglio comunale. "Sorpreso ma favorevole - afferma Giussani -, anche se questa decisione poteva essere presa prima in modo da evitare di arrivare a queste cifre di morosità".