Meningite tipo C ha ucciso Giulia, una bambina vaccinata

Giulia era vaccinata secondo il protocollo previsto dalla legge Lorenzin, ma non è bastato.

Meningite tipo C ha ucciso Giulia, una bambina vaccinata
Cronaca 08 Novembre 2017 ore 16:56

Meningite tipo C: è un nuovo ceppo.

Meningite tipo C ha ucciso una bambina vaccinata

"Era vaccinata. Contro la meningite, contro tutto. Ma non è servito e ora sono qua a piangere”. Queste le prime parole del papà di Giulia subito dopo la morte della piccola. Infatti la bambina aveva aderito al protocollo previsto dalla legge Lorenzin.

Ma l'infettivologo Marco Rizzi, direttore dell’unità malattie infettive del Papa Giovanni XXIII dal 2011, sostiene che è un caso raro. La forma che avrebbe colpito Giulia infatti sarebbe da ricondurre a quella batterica, più grave e più rara. Rizzi però invita alla cautela. La forma grave è rara in Italia, contando meno di 200 casi.

L'ultimo saluto alla piccola Giulia

Sabato 4 novembre, nella parrocchia di Rozzano, luogo di origine di Giulia, si sono svolti i funerali. Circa 1000 persone, tra parenti, amici e compagni di scuola, hanno dato l'ultimo saluto alla piccola, e tanti palloncini bianchi sono stati lanciati in cielo, ad accompagnare simbolicamente l'ultimo viaggio di Giulia.

Programma di offerta per il vaccino

"L'Ats di Milano ha comunicato che dalle 14 di questo pomeriggio partira' il programma di offerta del vaccino anti Meningococco C agli alunni non vaccinati, 160 su 325, della scuola primaria Garofani di Rozzano, dove si e' verificato il caso di sepsi meningococcica che ha provocato il decesso di una bambina di sei anni, che frequentava il primo anno". Lo annuncia l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

Ambulatori via Magnolie

"Gli ambulatori dedicati - spiega l'assessore - saranno attivi nel centro vaccinale dell' Asst Melegnano-Martesana di via Magnolie, a Rozzano, questo pomeriggio dalle 14 alle 16; dopodomani, venerdi' 10 novembre, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 e lunedi', 13 novembre, dalle 9 alle 12 e dalle ore 14 alle 16".

Circa il 50% non vaccinati

"La presenza all'interno della scuola di circa il 50 per cento di non vaccinati contro il Meningococco C , nonostante la somministrazione sia raccomandata dal 2005 - conclude Gallera - mi spinge a ricordare ai genitori dei ragazzi fino a 16 anni che, seppure non obbligatoria, la vaccinazione contro questo terribile batterio e' fortemente consigliata e gratuita".