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Boffalora

Medaglia d'onore  in memoria Remo Francesco Garavaglia

Fu internato al Campo di Thalheim nel settembre del 1943. È scomparso a Boffalora il 14 dicembre del 2008. A ritirare l'encomio il nipote.

Medaglia d'onore  in memoria Remo Francesco Garavaglia
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 27 Gennaio 2021 ore 17:40

Medaglia d'onore  in memoria Remo Francesco Garavaglia. Mercoledì 27 in occasione della Giornata della Memoria, il sindaco  boffalorese Sabina Doniselli ha conferito al cittadino Riccardo Nissotti la medaglia d’onore come famigliare di  boffalorese internato al Campo di Thalheim nel settembre del 1943. È scomparso a Boffalora il 14 dicembre del 2008.

La ricorrenza

La Giornata della Memoria cade il 27 gennaio e  fu istituita per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, nonché tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, insieme a chi si è opposto al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, ha salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Medaglia d'onore , la consegna affidata ai sindaci

A causa dell’attuale situazione epidemiologica, non è stato purtroppo possibile organizzare la consueta cerimonia per la consegna delle Medaglie d’Onore concesse, con decreto del Presidente della Repubblica, ai cittadini italiani, deportati ed internati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti. Le 43 Medaglie d’Onore sono state trasmesse dal Prefetto di Milano Renato Saccone ai sindaci dei Comuni di residenza che provvederanno a farle pervenire ai familiari.

I riconoscimenti

Dei 43 riconoscimenti, 41 sono dedicati alla memoria di soldati e ufficiali italiani catturati, rastrellati e deportati in Germania nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell’armistizio dell’Italia, l’8 settembre 1943. Gli IMI (Internati Militari Italiani), davanti alla scelta di continuare a combattere a fianco dell’esercito tedesco, preferirono, in larghissima maggioranza, andare nei campi di concentramento e di lavoro, rifiutandosi di aderire al nazifascismo. Furono deportati nei campi nazisti più di 600.000 soldati italiani che, con le Medaglie d’Onore, sono ricordati per il loro immane sacrificio in nome della libertà e della dignità.