Maxi retata anti-droga: il business si estendeva a Bollatese e Rhodense

Maxi retata anti-droga: il business si estendeva a Bollatese e Rhodense
Cronaca 17 Giugno 2017 ore 10:07

Maxi retata nel Parco delle Groane. I carabinieri di Desio hanno smantellato una rete di spaccio in carcere, con un’ordinanza firmata dal Gip del Tribunale di Monza, sono finiti 14 spacciatori: sette marocchini, quattro tunisini, due italiani, un albanese tra i 23 e i 51 anni, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina. Fiumi di polvere bianca oltre ad eroina, anfetamina, hashish, marijuana e droghe sintetiche. I pusher erano organizzati in tre gruppi: il primo, era gestito da un marocchino di 51 anni, regolare e incensurato. Gestiva all’ingrosso partite di cocaina e di eroina, gestendo una rete di piccoli pusher, che vendevano la droga di fronte a un bar di Bovisio Masciago. Il secondo, era invece diretto da un 34enne marocchino, che distribuiva droga al dettaglio e faceva base Bovisio Masciago. Infine, il terzo aveva la sua base in un appartamento a Varedo e in un secondo alloggio a Paderno Dugnano, e smerciava droga anche nel Parco delle Groane. La rete sie stendeva alla Brianza ma anche a Paderno Dugnano, Novate Milanese, Bollate, Rho. Tra le piazze di spaccio c’era anche il Parco delle Groane. I carabinieri hanno segnalato come assuntori di droga 130 persone. Nell’operazione sono state filmate 300 comrpavendite di droga, nell’ambito di un business da record.


Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità