Gualtiero Marchesi, il ricordo di Santin: “Perdo un collega e un carissimo amico”

Gualtiero Marchesi si è spento ad 87 anni: il cordoglio di Ezio Santin per il collega ed amico. Lo chef di Milano e quello di Cassinetta hanno fatto grande la cucina italiana nel mondo

Gualtiero Marchesi, il ricordo di Santin: “Perdo un collega e un carissimo amico”
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 27 Dicembre 2017 ore 10:14

Gualtiero Marchesi si è spento ad 87 anni: il cordoglio di Ezio Santin per il collega ed amico. Lo chef di Milano e quello di Cassinetta hanno fatto grande la cucina italiana nel mondo.

Gualtiero Marchesi, il cordoglio di Ezio Santin

“Oggi ho perso un grande collega e un carissimo amico. Ciao Gualtiero”: con queste poche e sentite parole il grande chef di Cassinetta di Lugagnano Ezio Santin ha pianto la scomparsa di Gualtiero Marchesi, maestro della cucina italiana spentosi a 87 anni martedì 26 dicembre. Assieme al Bonvesin de la Riva di Marchesi, proprio l'Osteria del Ponte di Cassinetta ha rappresentato a partire dagli anni Ottanta l'apice della grande cucina milanese. Tanto che qualcuno, un po' forzatamente, aveva voluto cercare un ipotetico antagonismo tra i due grandi chef.

Marchesi e Santin: le tre stelle Michelin

Ed invece molti di più erano i punti di contatto. Sono stati ad esempio i primi due chef italiani a raggiungere le vette delle tre stelle Michelin. Ed entrambi avevano scelto ad un certo punto del proprio percorso di rinunciare al sistema di attribuzione dei punteggi ed alle sue dinamiche, restituendo ufficialmente le stelle alla Guida.

Quelle notti a parlare in cucina...

A testimonianza di una amicizia profonda e sincera si aggiunge il bel ricordo del figlio di Ezio Santin, Maurizio Santin, che su facebook ha scritto: “Ciao Gualtiero, ero un ragazzino che si addormentava a tarda sera sui tavoli in via Bonvesin della Riva mentre tu e papà parlavate di cucina, ricordi bellissimi, ricordi indelebili. Ciao, ora riposa in pace e fai godere gli angeli che non conoscono il raviolo aperto e nemmeno gli spaghetti freddi con il caviale...”