Sostegno ai soccorritori

M81, la canzone "Mad World" per aiutare la Croce Rossa VIDEO

La band formata da Marco Maggiore (Cerro Maggiroe), Fabio Beltramini (Legnano) e Andrea Fossella (Pregnana) con Micheal Manring ha riarrangiato il brano di successo per sostenere i soccorritori nell'emergenza

Cronaca Legnano e Altomilanese, 06 Aprile 2020 ore 17:46

M81: la band composta dal batterista e cantante Marco Maggiore (Cerro Maggiore), dal chitarrista Fabio Beltramin (Legnano) e dal bassista Andrea Fossella (Pregnana Milanese) hanno rivisitato il famoso brano "Mad World" con la partecipazione di Michael Manring. L'appello a donare per la Croce Rossa impegnata nell'emergenza.

M81, "Mad World" per tendere la mano ai soccorritori

"Mad World": è il nuovo brano inciso dagli M81, band formata dal batterista Marco Maggiore (di Cerro Maggiore), dal chitarrista Fabio Beltramini (Legnano) e dal bassista Andrea Fossella (Pregnana Milanese). Una famosissima canzone dei Tears for Fears portata al successo nel 1982 che gli M81 hanno pubblicato sabato 5 aprile 2020 con la partecipazione nientemeno che dell’icona mondiale del basso elettrico Micheal Manring: una nuova versione "dedicata alle vittime del Coronavirus in tutto il mondo, alle persone che hanno perso i loro cari, a chi lotta fra la vita e la morte e a chi, coraggiosamente, combatte in prima linea per salvare vite umane" racconta la band.

I musicisti, ognuno nella propria abitazione, hanno registrato le varie tracce del pezzo per poi arrivare a uno strabiliante risultato finale, accompagnato da un suggestivo e commovente video a firma del regista Andrea Papini. "In questo periodo di quarantena, abbiamo deciso di stringerci in un abbraccio virtuale realizzando questo video con il contributo di un ospite veramente speciale.. e di un caro amico di vecchia data, Micheal Manring, che ringraziamo di cuore" commentano gli M81.

L’invito è quello di aiutare chi sta aiutando: col brano, la band invita a fare donazioni a supporto della Croce Rossa Italiana
Qui il video del brano “Mad World” di M81:
https://www.facebook.com/m81band/

https://www.youtube.com/watch?v=7m81VL4z3Uo&feature=youtu.be

Per donare alla Croce Rossa:
Potete effettuare donazioni alla CROCE ROSSA ITALIANA a questo Link:
https://donazioni.cri.it/don…/dona-per-emergenza-coronavirus

Per donare alla Croce Rossa:
Potete effettuare donazioni alla CROCE ROSSA ITALIANA a questo Link:
https://donazioni.cri.it/don…/dona-per-emergenza-coronavirus

La scelta del brano

"In questo momento ognuno di noi è colpito da quanto sta succedendo nel mondo a causa del Coronavirus - spiega Maggiore -. Da un confronto avuto con una persona a me cara e impegnata in prima linea sul fronte dell’emergenza, la canzone Mad World mi è tornata alla mente come un flash. E così l’ho proposta ai ragazzi. Ognuno, nella sua abitazione e nel suo studio, ha inciso la sua parte. Per quanto riguarda l’arrangiamento ho pensato a una ritmica che fosse serrata, ripetitiva per trasmettere uno stato di tensione, quasi di colpo al cuore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni".
"Con questo brano - affermano gli M81 - volevamo cercare di sentirci meno impotenti davanti a quello che sta accadendo nel mondo, un modo per far sì che il nostro lavoro potesse diventare utile alla gente".
Il risultato finale è qualcosa, ancora una volta, che lascia davvero il segno. La musica si sposa con immagini della band e dell’emergenza, sapientemente uniti dal talento di Papini.
Una musica che vuole tendere la mano: "Il nostro invito è quello di fare donazioni alla Croce Rossa Italia, angeli che sono anch’essi in prima fila per salvare vite in questo periodo".

Note sul progetto e la band

"M81 - spiega Maggiore, che vanta importanti collaborazioni a livello internazionale con il leggendario Grammy Award Eumir Deodato, produttore e arrangiatore di nomi del calibro di Frank Sinatra, Aretha Franklin, Earth Wind & Fire, Kool & The Gang, Al Jarreau, Wes Montgomery, Phil Collins e sempre Maggiore, il 20 novembre 2019, con Beltramini, ha accompagnato Sting, Zucchero, Renato Zero, Beppe Carletti e Emy Stewart al Palabigi di Reggio Emilia per il 60esimo compleanno di Andrea Griminelli– è un progetto molto giovane, al quale oltre a me appartengono anche Fabio Beltramini e Andrea Fossella che mi hanno già accompagnato in esperienza artistiche precedenti. Un progetto nato perchè il loro apporto è fondamentale, dove preferisco concentrare l'attenzione sul nome di questa nuova realtà piuttosto che a qualcosa di unicamente a mio nome. Certo, il prodotto finale è sempre riconducibile a me ma con un nome che abbraccia tutti. M81 è come se fosse mio pseudonimo, il mio nome d'arte: M sta per Marco, poi coincidenza ha voluto che fossimo nati tutti e tre nel 1981".
La formazione ha all'attivo un album "PassWords"(uscito nel gennaio 2014) che racchiude la collaborazione con l'elettrico Michael Manring: "Questo disco è una delle cose migliori fatte nella mia carriera, a livello tecnico, artistico e personale - commenta Maggiore -. E' stato un modo per liberarmi da determinate catene professionali che mi tenevano legato, le sonorità sono molto inusuali al momento, frutto di un lavoro di anni per ricerca del suono e parecchio tempo per sperimentare. Sicuramente è un album che rappresenta un atto di libertà dal punto di vista umano, una prova di forza essendo stato un lavoro estenuante durato 5 anni ma che mi ha dato soddisfazioni incredibili e che già da allora mi ha permesso di rafforzare la collaborazione con Fabio e Andrea. Un album che racchiude generi musicali come Peter Gabriel, che è tuttora uno dei miei guru musicali, un po' di Genesis e un po' di Phil Collins".

M81, nel settembre 2018, ha pubblicato il singolo "Around Around", masterizzato nei famosi Abbey Road Studiosdi Londra da Miles Showell (The Beatles, Queen, Amy Winehouse, Phill Collins, Dido, Pete Thousand): "Un singolo - afferma Maggiore - arrivato 4 anni dopo PassWords, un album andato molto bene per un artista indipendente che si è affacciato al mercato e al quale sono seguiti due anni di tournee . ‘Around Around’ segna per me una ripartenza graduale: il 2016 e 2017 sono stati due anni di grandi sconvolgimenti di vita personali, questo è stato il modo per ripartire. Il testo parla chiaro: come spesso succede tratta di quello che vivo. Il lavoro sul brano è terminato nei celebri studios londinesi di Abbey Road con Showell impegnato nella masterizzazione. La particolarità del brano è che suona vecchio e moderno al tempo stesso. Il messaggio? Qualsiasi cosa ti succeda intorno devi andare avanti. Never give up".

Il 15 novembre 2018 è stata la volta di un nuovo singolo: "Wishlist", cover del celebre brano deiPearl Jam. "L'effetto di alcun canzoni su di te avviene anche in funzione del periodo che stai vivendo, a volte i brani raccontano di te - dichiara Maggiore presentando il nuovo brano - .Ho colto la genialità di chi ha scritto questo pezzo ascoltandolo in un periodo molto duro me me, definisco questa canzone, soprattutto nel testo, un piccolo capolavoro, nella sua semplicità. Da qui idea di farne un arrangiamento completamente stravolto: nella cover di Whishlist ho cercato ovviamente di metterci del mio, del nostro: prendere cioè tutto quello che, a livello artistico, trovavo geniale per inserirci elementi che lo personalizzassero. Ed è venuto fuori questo nuovo singolo nel quale ho cercato di far risaltare il testo e un modo efficace per farlo era rendere l'atmosfera molto più intima, quasi meditativa, sognante".

M81 ha pubblicato anche "Sledgeammer", cover del famosissimo brano di Peter Gabriel.

Per contatti:
https://www.facebook.com/m81band/
www.marcomaggiore.net 

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