Luminarie di Natale a rischio a Cairate

Le restrizioni sulle norme di sicurezza richiedono più certificazioni e di conseguenza più spese: Pro loco e Comune in difficoltà

Luminarie di Natale a rischio a Cairate
Cronaca 25 Novembre 2017 ore 07:30

Luminarie di Natale a rischio a Cairate

Luminarie Natale

 

Luminarie ostaggio delle norme di sicurezza

Luminarie di Natale a rischio. E questa volta non per scelta, ma per l’irrigidimento delle norme di sicurezza. E così il centro di Cairate potrebbe non accendersi di festa, per la delusione dei commercianti. A spiegare il problema è la presidente della Pro loco, Serena Gatti: «Tradizionalmente destiniamo gli utili ricavati dal Camminar gustando, evento organizzato insieme ai commercianti durante la festa di Cairate, alla spesa per le luminarie di Natale. E’ questa una volontà degli stessi negozianti, che in parte contribuiscono economicamente, che la Pro loco rispetta, mettendo la sua quota. Una terza somma è quella che stanzia il Comune. Ora però le norme di sicurezza si sono complicate, sono più severe e richiedono tutta una serie di certificazioni che fino all’anno scorso non erano dovute».

 

Due problemi: trovare chi firma e costi più alti

Fattore che comporta due conseguenze: la necessità di trovare chi certifica impianto e montaggio e l’innalzarsi dei costi, perché ogni firma è una spesa in più e perché occorre adeguare i materiali alle norme di sicurezza. Fattori che rendono difficile confermare la tradizione delle luminarie: «Sappiamo quanto i commercianti ci tengano e insieme al Comune ce la stiamo mettendo tutta per adempiere alle richieste dell’ufficio Suap di Cassano Magnago, dal quale passano pratiche e autorizzazioni. L’obiettivo è duplice: trovare una ditta che garantisca certificazioni e corretto montaggio e restare nei limiti di spesa ragionevoli». Se l’una condizione escluderà l’altra le vie del centro non si accenderanno.

 

Disappunto in paese

In paese chi conosce il problema ha già espresso il proprio disappunto, sottolineando come gli uffici Suap non siano omogenei nell’applicazione della normativa e nella richiesta di documentazione. Ma la Pro loco è già oltre: «Dobbiamo attenerci a quanto ci è stato chiesto, anche perché la responsabilità ricade su chi commissiona le luminarie, cioè la Pro loco. Con il Comune siamo in trattativa per trovare chi ci dia garanzie sulla sicurezza producendo tutta la documentazione richiesta senza che i costi lievitino eccessivamente».