Luigi Malini è il nuovo presidente della fondazione Ibmdr

Da sempre attivo nel volontariato racconta la sua sfida

Luigi Malini è il nuovo presidente della fondazione Ibmdr
Magenta e Abbiategrasso, 08 Dicembre 2017 ore 14:00

Il magentino Luigi Malini, lo scorso  24 novembre, è diventato presidente della Fondazione IBMDR, "carica che ho assunto con timore ma anche con la forte determinazione di non venire mai meno all’unico suo scopo statutario: fare di tutto per sconfiggere la leucemia", spiega Malini

Un po' di storia

Nel 1989, in uno scantinato dell’Ospedale Galliera di Genova, viene costituito il Registro Italiano dei Donatori di Midollo Osseo per coordinare le attività di ricerca ai fini di un auspicato trapianto che possa sconfiggere la leucemia ed altre gravi forme tumorali del sangue. L’obiettivo minimo è quello di raccogliere almeno 100.000 formule genetiche di candidati donatori. In assenza di qualsiasi finanziamento da parte del Servizio Sanitario Nazionale l’obiettivo appare irraggiungibile senza la disponibilità di ingenti somme da investire per la costituzione di registri regionali ai quali destinare risorse umane e di laboratorio.

Il ruolo della Nic

Una svolta certamente decisiva si è avuta quando la NIC – Nazionale Italiana Cantanti – ha accettato di partecipare alla pari con ADMO Federazione Italiana nel frattempo costituitasi e con lo stesso Ospedale Gallera in una Fondazione costituita per la raccolta fondi, fondi che sono stati effettivamente reperiti con due storiche ‘Partite del cuore’ disputatesi a San Siro ed all’olimpico di Roma. I fondi raccolti hanno permesso di finanziare numerose borse di studio e di acquistare attrezzature di laboratorio che hanno resa efficace l’azione di reclutamento di nuovi donatori da delle ADMO Regionali per almeno 10 anni, e cioè fino a quando il Registro è stato riconosciuto dal SSN e, quindi finanziato.L’intervento dello Stato non è comunque sufficiente e proprio per la scarsa disponibilità di risorse il Registro ha vissuto alcuni anni di difficoltà che hanno causato il forte rallentamento delle attività di tipizzazione da parte dei laboratori regionali.

La donazione

La Fondazione è stata in grado di reperire nuove risorse da parte da una compagnia aerea ed ha anche beneficiato di una significativa donazione da parte di un anonimo sostenitore e così le difficoltà sono state superate. Grazie alla combinazione di questi due fattori sono in corso le tipizzazioni di 10.000 nuovi candidati donatori di cellule staminali ematopoietiche -midollo osseo- che danno nuove e maggiori speranze ai leucemici.

Il cda

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è costituito da due rappresentanti dell’Associazione Donatori Midollo Osseo -Federazione Italiana, due rappresentati dell’Associazione Nazionale Italiana  due rappresentanti dell'Ente ospedaliero Ospedali Galliera – il Direttore generale e Direttore sanitario dell'Ente il Direttore dell'I.B.M.D.R. nominato dall'Ente ospedaliero.