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LA DECISIONE

Lombardia in arancione da lunedì

Riaprono i negozi e anche i più grandi tornano a scuola

Lombardia in arancione da lunedì
Cronaca 10 Aprile 2021 ore 07:45

La notizia era attesa e i dati degli ultimi giorni confermavano le sensazioni positive. Adesso è ufficiale: la Lombardia esce finalmente dalla zona rossa e da lunedì 12 aprile 2021 tornerà in arancione.

Lombardia in zona arancione

A confermare la notizia il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi con un post su Facebook:

Manca solo la firma di Speranza, attesa per oggi pomeriggio, a margine del consueto monitoraggio da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, a cui seguirà il consueto provvedimento del ministro.

Speranza: “Contesto ancora complicato”

Il ministro della Salute Roberto Speranza invita comunque alla massima cautela e attenzione nel rispetto delle misure anticontagio.

“Una parte significativa delle ordinanze porterà una parte del territorio dal rosso all’arancione – riporta l’Ansa –  ciò significa che le misure hanno prodotto una prima piegatura della curva ma il contesto è ancora molto complicato con un tasso di diffusione del virus significativo e le intensive piene. La situazione in Europa non è facile. La Francia è in lockdown, la Germania invoca un nuovo lockdown. Da noi le chiusure e le aree rosse delle ultime settimane stanno portando i primi risultati. Oggi diverse Regioni andranno in area arancione. Ma dobbiamo essere molto prudenti”.

Il commento di Fontana

“Dopo 28 giorni di limitazioni da fascia rossa iniziamo quel graduale ritorno alla normalità che comportamenti responsabili e vaccinazioni renderanno più vicino – commenta il Governatore Attilio Fontana – Non sprechiamo questa grande opportunità, osserviamo tutte le regole che consentono di tenere sotto controllo la diffusione del virus. Non abbassiamo la guardia, rispettiamo il distanziamento e gli isolamenti qualora si verifichi un contagio. In Lombardia  ci stiamo avvicinando ai 2 milioni di dosi somministrate e lavoriamo per incrementare le vaccinazioni giornaliere, soprattutto delle persone più a rischio. Domenica contiamo di coprire con la prima dose il 100 per cento degli over 80 autonomi ed entro il 20 aprile anche di quelli a costretti al domicilio. Abbiamo aperto le prenotazioni per i cittadini dai 70 ai 79 anni e dalla prossima settimana contiamo di raggiungere buone percentuali di somministrazione anche per quest’altra fascia. Stiamo accelerando anche per quanto riguarda i disabili e gli estremamente vulnerabili. Ricordo che purtroppo le dosi di vaccino riservate a queste categorie sono sempre state insufficienti a garantire un ritmo più rapido di somministrazioni. Lunedì i ragazzi delle seconde e terze medie tornano in classe, mentre, per quelli delle Superiori, per ora sarà possibile dal 50 al 75 per cento. Riapriranno negozi, parrucchieri e centri estetici e sarà possibile muoversi all’interno del proprio Comune, senza autocertificazione. Penso ai titolari delle attività che ancora non potranno riaprire. Mi auguro che dopo il 20 aprile, così come promesso dal Governo, possano anche loro accogliere nuovamente i propri clienti Io sosterrò con forza  che possano farlo in sicurezza. Si intravvede la luce in fondo al tunnel, chiedo ai cittadini di non mollare e tornare ad avere fiducia nel grande spirito lombardo”.

I parametri

Due i parametri chiave: l’indice Rt, stabilmente sotto la quota di sicurezza 1 – oggi a 0.85 – ma anche l’incidenza media dei contagi per 100mila abitanti negli ultimi sette giorni, arrivata a livello regionale a quota 183 (la soglia critica è 250).

Cosa cambia

SPOSTAMENTI ALL’INTERNO DELLA REGIONE
È consentito spostarsi all’interno del proprio comune di residenza, ma non è consentito spostarsi al di fuori di esso, se non per motivi di salute, lavoro, istruzione, urgenza o per recarsi verso la propria “seconda casa”.
I suddetti motivi devono essere autocertificati.
È consentito muoversi fuori casa dalle  5 alle 22 . Dalle 22 scatta il coprifuoco.

SPOSTAMENTI FUORI REGIONE
Non sono consentiti gli spostamenti tra regioni, se non per motivi di salute, lavoro, istruzione, urgenza o per recarsi verso la propria “seconda casa”.
Anche in questo caso lo spostamento deve avvenire tra le 5 e le 22.

VISITE A PARENTI E AMICI
È consentito far visita a parenti e amici solo all’interno del proprio Comune di residenza, una volta al giorno, per un massimo di due persone (non rientrano nel calcolo minori di 14 anni e persone con disabilità).

BAR E RISTORANTI
Le attività di ristorazione sono aperte ma solo per le consegne a domicilio e il servizio di asporto.
Ai bar è consentito l’asporto fino alle 18.

NEGOZI
I negozi riaprono, mentre i centri commerciali chiudono nei giorni prefestivi e festivi.
All’interno dei centri commerciali, però, rimangono aperti, anche nei giorni prefestivi e festivi, edicole, farmacie, parafarmacie, tabaccai e punti vendita di generi alimentari.

SCUOLE

Tornano a scuola anche gli alunni di seconda e terza media e quelli delle superiori. Per questi ultimi la didattica in presenza sarà tra il 50% e il 75%, gli altri continueranno con la Dad.