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Lite in famiglia: i carabinieri intervengono e arrestano uno spacciatore

I carabinieri di Busto Garolfo e Arluno sono intervenuti in un'abitazione per sedare una lite: hanno poi scoperto però l'attività del figlio 18enne.

Lite in famiglia: i carabinieri intervengono e arrestano uno spacciatore
Cronaca Legnano e Altomilanese, 17 Ottobre 2019 ore 19:06

Lite in famiglia: i carabinieri della Stazione di Busto Garolfo e Arluno intervengono e arrestano uno spacciatore.

Lite in famiglia: l'intervento dei carabinieri

Nella notte i militari sono giunti nell'abitazione a Busto Garolfo di un 62enne di origini sudamericane che aveva chiesto soccorso al 112. Giunti sul posto, l’uomo ha raccontato di aver avuto un forte litigio con suo figlio di 18 anni. Il motivo della lite sarebbe scaturito, da quanto riportano le Forze dell'ordine, dagli atteggiamenti tenuti dal figlio nell’ultimo periodo: sciva di casa in orari inusuali, continue telefonate durante le quali si appartava, tanto da fargli temere che potesse fare uso di stupefacenti. Lo aveva quindi affrontato e la discussione era quasi degenerata tanto da far chiedere aiuto ai carabinieri.

La perquisizione in casa

Subito dopo il litigio, il giovane era scappato di casa con uno zaino. I militari, anche sulla scorta di informazioni acquisite precedentemente dai carabinieri di Busto Garolfo circa la possibilità che il giovane più che un assuntore fosse divenuto uno spacciatore, davano corso alla perquisizione domiciliare.  I timori del padre e le segnalazioni dei carabinieri del posto si sono rivelate corrette, in quanto all’interno della camera da letto, nascosti in una nicchia ricavata dentro l’armadio, i militari hanno rinvenuto 30 grammi di hashish e 50 di marijuana, oltre a un bilancino e materiale per il confezionamento.

La ricerca del ragazzo

Nella frattempo, un’altra pattuglia del NOR di Legnano si è aggiunta nella ricerca del ragazzo che si era dato alla fuga, terminata dopo poco quando i militari lo hanno sorpreso accovacciato in un anfratto isolato esterno alla corte, in un rudere poco distante. Preso di sorpresa non è riuscito a fuggire. I carabinieri gli hanno trovato addosso 7.800 euro in banconote di vario taglio. Nello zaino sono stati poi trovati altri 370 grammi di marihuana e ulteriori 50 di hashish. Tutto lo stupefacente ed il denaro è stato sequestrato. Il giovane è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza in cui è stata disposta la convalida.

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