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nel milanese

Lesioni gravissime ai danni di coetanei: individua una banda di giovani violenti 

Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 19enne cittadino italiano

Cronaca Milano città, 18 Maggio 2021 ore 14:36

Lesioni gravissime ai danni di coetanei: la Polizia di Stato individua una banda di giovani violenti in zona Ticinese a Milano.

Lesioni gravissime ai danni di coetanei: individua una banda di giovani violenti

Sabato scorso, la Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 19enne cittadino italiano, già gravato da precedenti specifici, coautore di aggressioni consumate ai  danni di coetanei nel settembre 2020. Contestualmente al complice 19enne rumeno è stata notificata la misura dell'obbligo di dimora.
Nel corso dell'indagine condotta dal Commissariato Porta Ticinese, sono stati identificati ed indagati per lesioni gravi aggravate e rapina, in concorso, complessivamente 7 giovani.
Le attività investigative dei poliziotti di via Tabacchi, supportate dalle immagini di videosorveglianza delle zone dove sono state consumate le violenze, hanno permesso di ricostruire due episodi che hanno portato l'autorità giudiziaria ad emettere i provvedimenti restrittivi eseguiti.

Il primo episodio si è verificato intorno alle 23 del 3 settembre 2020 in via Famagosta: la vittima fu un cittadino filippino di 18 anni, il quale riportò una prognosi di 5 giorni per le lesioni subite, rapinato  inoltre dei propri vestiti e del cellulare. Rapina e lesione, aggravati, i reati contestati al 19enne arrestato.
Nel secondo episodio, avvenuto il 27 settembre 2020 nei pressi di Piazza XXIV Maggio, una delle due vittime, cittadino italiano di 18 anni, subì lesioni permanenti a seguito delle percosse subite dal branco, tanto da  riportare una prognosi di più di 40 giorni. La seconda vittima, coetaneo italiano, ne ebbe per 5 giorni.
Per questa circostanza i reati di lesioni gravissimi e gravi, aggravate, sono stati contestati al 19enne italiano arrestato, al 19enne rumeno sottoposto all'obbligo di dimora, e infine ai 5 restanti indagati.