Cronaca

Lavori 5° corsia, Autostrade annuncia ritardi

Il Consiglio comunale ha deciso di scrivere una lettera formale in cui si chiedono impegni chiari su tempi e soluzioni.

Lavori 5° corsia, Autostrade annuncia ritardi
Cronaca Rhodense, 03 Febbraio 2020 ore 10:24

Lavori 5° corsia, Autostrade per l’Italia ha annunciato ritardi e cambi di programma nei lavori per l'ampliamento della 5° corsia della A8 e nella gestione dei cantieri.

Lavori 5° corsia, Autostrade per l’Italia annuncia ritardi

La riapertura, a doppio senso di marcia del cavalcavia di via Manzoni, che doveva avvenire a marzo 2020, slitterà presumibilmente fino a luglio. Inoltre si prospetta un senso unico alternato nel sottopasso di via Milano. La massima istituzione cittadina non ci sta ad accettare lo slittamento di quattro mesi dei tempi di riapertura del cavalcavia di via Manzoni al doppio senso di marcia e di subire il senso alternato del sottovia di via Milano comunicati agli uffici solo nei giorni scorsi. Proprio per questo, all'unanimità, il Consiglio comunale ha deciso di scrivere una lettera formale in cui si chiedono impegni chiari su tempi e soluzioni che non impattino pesantemente sulla viabilità cittadina.

Il Consiglio comunale scrive alla società

"Proviamo rabbia, perché quanto ci ha riferito il sindaco Andrea Tagliaferro rispetto alla situazione del cavalcavia di via Manzoni profuma tanto di presa in giro. Immaginiamo sia un puro caso che i presunti ritardi riportino la scadenza della prima fase di consegna del ponte a quella che originariamente avevate previsto.  Abbiamo la netta sensazione che l’atteggiamento tenuto durante la scorsa estate fosse solo funzionale a “placare” gli animi che si erano agitati a seguito della situazione creatasi sul ponte".

Nessuna collaborazione da Autostrade

"Proviamo rammarico, perché è ormai chiaro che alla disponibilità fornita dall’Amministrazione Comunale e da tutti i cittadini non corrisponde analoga volontà da parte Vostra di considerare quello che sta succedendo a Lainate con questi lavori. Chiediamo di rivedere profondamente le scelte che avete paventato, per consentire a cittadini, attività produttive e commerciali di poter almeno fruire dei normali diritti di esercitare le proprie primarie attività, tra cui non possiamo escludere quella di muoversi sul territorio".

Il Consiglio si mobilita

Annunciato anche lo stato di mobilitazione del Consiglio comunale e dell’intera Città. Saranno attivate tutte le azioni utili per sensibilizzare e coinvolgere su questa tematica sia la popolazione, sia soprattutto le autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza. Non mancheranno campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica tramite i media e i social.