Lavoratori Auchan: "Rescaldina può essere la chiave per ridare una visione di futuro"

Il sindaco Gilles Ielo chiede l'istituzione di un tavolo di lavoro con i sindacati, gli operatori, il Ministero del Lavoro, Regione Lombardia, i sindaci del territorio, affinché si possa inquadrare il destino dei lavoratori dell’ipermercato anche nell’ottica dell’ampliamento del centro commerciale tramite Accordo di Programma

Lavoratori Auchan: "Rescaldina può essere la chiave per ridare una visione di futuro"
Legnano e Altomilanese, 11 Dicembre 2019 ore 21:17

Lavoratori Auchan: il Comune di Rescaldina guarda con attenzione a quanto sta succedendo all’interno del mondo Auchan - Margherita - Conad e ancora una volta, l’aveva già fatto con la partecipazione del sindaco Gilles Ielo alla manifestazione dell’ottobre scorso, vuole fare sentire la sua vicinanza a chi oggi vede con incertezza il proprio futuro e chiede garanzie per il proprio posto di lavoro.

Lavoratori Auchan: "Rescaldina può essere la chiave per ridare una visione di futuro"

"L'amministrazione di Rescaldina, impegnata con la promozione dell’Accordo di Programma per l’ampliamento del centro commerciale presentato a Regione Lombardia nel mese di settembre, è convinta che oltre i risultati raggiungibili, ovvero la decisa riduzione del consumo di suolo e l’alta progettualità condivisa con sei differenti Amministrazioni dei Comuni limitrofi (aspetti che sono valsi diversi riconoscimenti al Comune di Rescaldina), si possa fornire anche, alla luce delle ipotesi apprese dagli organi di stampa di eventuali esuberi, uno strumento per affrontare il delicato tema della ricollocazione di lavoratori dell’ipermercato".

Il sindaco Ielo afferma: “I due temi, differenti e in discussione su tavoli separati, ritengo siano legati tra loro nel punto di contatto relativo il livello occupazionale; risulta difficile immaginare e concepire l’ampliamento da una parte e un saldo negativo di posti di lavoro dell'ipermercato dall’altra".

“Chiediamo - prosegue Ielo - che si istituisca un tavolo con i sindacati, gli operatori, il Ministero del Lavoro, Regione Lombardia, i sindaci del territorio, affinché si possa inquadrare il destino dei lavoratori dell’ipermercato anche nell’ottica dell’ampliamento del Centro Commerciale, in modo che a Rescaldina non si perda neanche un posto di lavoro e che ogni nuova possibilità di occupazione possa, eventualmente, aiutare anche i lavoratori degli altri centri commerciali del territorio”.

“Non può esistere un ampliamento con saldo negativo di posti di lavoro; si organizzi quindi, in accordo con le organizzazioni sindacali, il ricollocamento di tutti i lavoratori nel progetto in corso. Rescaldina può essere la chiave per ridare una visione di futuro a chi oggi, davanti a sé, vede solo l’incertezza del domani”.

 

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