processo

La proprietaria di casa si “inventa” una aggressione e lui passa tre anni d’inferno

La proprietaria di casa si “inventa” una aggressione e lui passa tre anni d’inferno
Rhodense, 07 Giugno 2020 ore 11:00

L’uomo è stato assolto dai Giudici del Tribunale di Milano.

Finito l’incubo per un professore di musica

E’ finito dopo tre anni l’incubo per un professore di musica che per anni ha abitato a Rho. Era il mese di novembre 2016 quando N.M. la proprietaria dell’appartamento dove l’uomo viveva l’aveva denunciato per lesioni personali affermando che G.P. l’aveva colpita con uno schiaffo e che successivamente era stata colpita con un pugno in testa, ed infine di aveva subito un tentativo di strangolamento. A seguito della denuncia l’uomo veniva indagato per il reato di di lesioni personali. Sempre secondo la denuncia della donna la lite sarebbe scaturita alla sua richiesta di pagamento dei canoni di affitto scaduti.

Richiesta d’assoluzione con formula piena

Durante il processo andato in scena in questi anni venivano sentiti gli altri inquilini presenti nell’appartamento al momento dei fatti, i membri della volante della Polizia intervenuti al momento dei fatti, e venivano sentiti anche i consulenti tecnici della difesa. All’udienza di discussione, il pubblico ministero ritenendo che nell’istruttoria non fossero emersi elementi di colpevolezza a carico dell’imputato, durante la sua requisitoria ne richiedeva l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

Anche il referto del pronto soccorso non riscontrava lesioni

La richiesta di assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste veniva anche chiesta nell’arringa dal difensore dell’imputato l’avvocato Francesco Scaffidi Domianello confermando la linea strenuamente seguita per tutto il processo. Diversa, invece, la richiesta dell’avvocato dell’accusa che chiedeva la condanna dell’imputato e un risarcimento dei danni pari a diecimila euro. La sentenza, emessa nei giorni scorsi vedeva il Giudice Marco Cavalleri, assolvere l’imputato perché il fatto non sussiste. Anche il referto del Pronto Soccorso dell’ospedale attestante una generica contrattura dolorosa al rachide cervicale non avrebbe avuto riscontri quali ematomi, lesioni cutanee e lesioni al collo.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia