Menu
Cerca
Magenta-Arluno

Ivan, autistico, confeziona e dona le visiere all'ospedale

I genitori: "Siamo fieri del fatto che le maschere siano state realizzate con la partecipazione attiva dei nostri bambini".

Ivan, autistico, confeziona e dona le visiere all'ospedale
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 31 Maggio 2020 ore 14:00

Ivan, autistico, confeziona e dona le visiere all'ospedale. La sua gioia è stato il regalo più bello. Nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Magenta i gesti che scaldano il cuore non sono certo una novità. Ma quando arrivano da un bimbo come Ivan autistico, assumono un significato ancora più grande.

3 foto Sfoglia la gallery

Il progetto

Il progetto delle maschere è partito da Elettronica3d di Daniele Zanzarelli, fondatore del gruppo Stampatori maskerati. Gruppo di cui fa parte anche la famiglia De Benedittis di Arluno: «Abbiamo deciso di aderire a questo progetto sia per poter fare nel nostro piccolo un gesto di solidarietà, sia per insegnare ai nostri bimbi il grande valore dell'aiutare nei momenti di bisogno – raccontano papà Daniele e mamma Maira - Siamo fieri del fatto che le maschere siano state realizzate con la partecipazione attiva dei nostri bambini, che ci hanno aiutato davvero con tanto impegno».

Ivan, autistico, confeziona e dona le visiere all'ospedale

Al lavoro, oltre alla figlia Gaia, anche il piccolo Ivan, autistico, che ha dato man forte a mamma, papà e sorella nel confezionare le visiere di protezione prodotte con una stampante 3D e quindi assemblate. Ben cinque quelle donate alla primaria di pediatria Luciana Parola e alla coordinatrice infermieristica Lucia Ferrario, entrambe emozionate ed orgogliose del gesto di una famiglia davvero speciale. Per Lucia e la collega Wanda, che insieme collaborano all’assistenza di Ivan, è arrivata addirittura una visiera personalizzata con il nome.
Un gesto dal cuore, un esempio di solidarietà «fatta in casa» capace di riempire i cuori.
Nei giorni scorsi donati dalla Lega di Corbetta e dal consigliere regionale Curzio Trezzani 15 termoscanner all’ospedale Fornaroli.