Portato al Beccaria

Incastrato baby rapinatore: è acccusato di sette colpi

Nei guai un 15enne tunisino: è stato fermato con addosso il coltello incriminato.

Incastrato baby rapinatore: è acccusato di sette colpi
Magenta e Abbiategrasso, 30 Luglio 2020 ore 16:43

Incastrato baby rapinatore: è acccusato di sette colpi. La Polizia di Stato, mercoledì pomeriggio a Milano, ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un quindicenne tunisino ritenuto responsabile di 7 rapine pluriaggravate, commesse tutte in zona Porta Venezia e piazza Oberdan, ai danni di altri coetanei tra novembre e dicembre 2019.

Incastrato baby rapinatore: è acccusato di sette colpi

A novembre 2019 in zona di Porta Venezia si è verificata una serie di rapine in cui l’autore era sempre un minorenne che derubava coetanei, sotto la minaccia di coltelli o taglierini, per prendere loro soldi, smartphone oppure auricolari: con le stesse modalità, sono state consumate 7 rapine tra il 15 novembre e il 5 dicembre 2019.

 Accurata indagine

Gli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia, acquisite descrizioni e denunce da parte delle vittime, hanno effettuato un’attività d’indagine con appostamenti e osservazioni sul territorio. Le vittime, che tra loro non si conoscevano, hanno fornito ai poliziotti la stessa descrizione del giovane rapinatore che agiva sempre in zone non coperte da telecamere di videosorveglianza.

Aveva con sè il coltello

Gli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia, sono riusciti a individuare il ragazzo che corrispondeva perfettamente alle descrizioni delle vittime. È stato fermato, identificato e trovato in possesso proprio del coltello che aveva utilizzato per minacciare le vittime e, sottoposto al riconoscimento da parte loro, è stato riconosciuto come l’autore delle rapine.

Rapinava nel tempo libero

Dalle indagini della Polizia di Stato è emerso che il quindicenne tunisino, minore non accompagnato, era stato affidato a una comunità dove seguiva un corso di studi.
Durante il pomeriggio aveva due ore di uscita libera dalla comunità, dalle 16 alle 18,  e utilizzava quel lasso di tempo per compiere le sue rapine.

 Arrestato e portato al Beccaria

Considerando le numerose rapine commesse in modalità predatoria e violenta, il Commissariato Garibaldi Venezia ha chiesto una misura cautelare in carcere: emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale per i Minorenni di Milano, l’ordinanza è stata eseguita mercoledì dagli agenti del Commissariato e il giovane è stato condotto presso l’istituto penitenziario minorile Cesare Beccaria.

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