Nuovo incarico per l'ex comandante dei vigili di Cuggiono

Nuovo incarico per l'ex comandante della Polizia locale di Cuggiono che, da gennaio, sarà il resposabile dell'Ufficio a Dairago.

Nuovo incarico per l'ex comandante dei vigili di Cuggiono
Legnano e Altomilanese, 29 Dicembre 2017 ore 15:46

Nuovo incarico per Roberto Manduci, ex comandante della Polizia locale di Cuggiono.

Nuovo incarico per Manduci: ecco dove andrà

L'ex comandante della Polizia locale di Cuggiono da gennaio sarà in forze al Comune di Dairago come responsabile dell'ufficio dei vigili.
Lavorerà a Dairago per 8 ore alla settimana e per le restanti 28 ore settimanali sarà in forze all'ufficio di Cuggiono come funzionario. La convenzione con Dairago, infatti, sarà firmata a metà gennaio e avrà la durata iniziale di un anno. Si apre così una nuova stagione dopo la brutta vicenda del procedimento disciplinare che lo aveva visto sospeso dal servizio il 1° febbraio 2017., come scritto ampiamente anche su Settegiorni in edicola.

Il provvedimento

Contro il provvedimento Manduci aveva fatto ricorso ed era stato riammesso nel suo ruolo dal giudice del Lavoro, con la nuova Amministrazione di centrodestra però non si è visto più riconfermare la posizione organizzativa e aveva ottenuto la mobilità.
Dopo mesi di ricerca e colloqui si è presentata l'occasione di Dairago, un Comune piccolo ma l'attività di Manduci riprende da una posizione di comando.

Le parole di Manduci

«Sono soddisfatto di questa opportunità - commenta Roberto Manduci - perché quello che ho passato quest'anno è stato assolutamente terribile. Mai mi sarei aspettato di subire un procedimento disciplinare dopo 35 anni di onorato servizio. Quel provvedimento mi aveva sfinito a livello psicologico, umano e familiare. Dopo essere stato riammesso dal giudice del Lavoro la nuova tegola della mobilità. Oggi ritorno a svolgere il mio ruolo di comandante sebbene in maniera ridotta ma è comunque una svolta. Il mio obiettivo resta quello di trovare un ente in cui svolgere funzioni di responsabile a tempo pieno».