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Impiegata, foodblogger e ora anche concorrente a Hell's Kitchen

Federica Gianelli è nata e cresciuta a San Pietro all'Olmo ma ora vive a Bareggio.

Impiegata, foodblogger e ora anche concorrente a Hell's Kitchen
Rhodense, 20 Novembre 2018 ore 14:49

Federica Gianelli, impiegata commerciale al mattino e foodblogger per il resto del giorno, è stata una delle concorrenti dell'ultima edizione di Hell's Kitchen in onda al martedì su Sky 1. La sua passione per il mondo culinario è nata poco dopo il suo matrimonio. Prima di allora a Federica interessava poco della cucina. Insieme a suo marito, attratto dal gourmet, ha iniziato a sperimentare e studiare da autodidatta. «Sto imparando sul campo, a volte anche sbagliando, ma è questo il bello». La foodblogger non nega però il desiderio di poter frequentare una scuola di cucina. Dopo aver mosso i primi passi nell'arte culinaria, ha deciso di aprire un blog  PapillaMonella». In questo suo mondo parallelo Federica predilige ingredienti stagionali e di qualità. Nelle ricette che propone traspare la sua personalità e la semplicità con cui si possono elaborare piatti raffinati e innovati ma allo stesso tempo leggeri e sani.

L'esperienza da concorrente a Hell's Kitchen

«Siamo ciò che mangiamo» è il suo grido di battaglia. Grido che ha portato anche nella cucina di Hell's Kitchen, il coocking show più infernale del mondo. Il programma è incentrato su una sfida continua tra concorrenti, divisi in due squadre, la blu e la rossa. Si compete per un posto come executive chef in uno dei ristoranti dell'hotel 5 stelle del JW Marriot Venice Resort & Spa dell'Isola delle rose nella laguna di Venezia. Dopo aver passato diverse selezioni si è trovata a dover gareggiare con ragazzi più esperti di lei e con più esperienza nel settore gastronomico. «Non sono una persona ansiosa ma trovarmi a fare un servizio per la prima volta è stato spiazzante. – ci racconta Federica – Una volta ho addirittura rischiato di compromettere un piatto: volevo aggiungere dei semi di papavero ma avevo in mano del pepe. Per fortuna mi sono fermata in tempo altrimenti avrei rovinato tutto il mio lavoro» L'impiegata dalla doppia vita nonostante la poca esperienza ha deciso quindi di mettersi in gioco. «E' stata una fantastica esperienza che si è conclusa troppo presto. Ho superato le mie paure e ora voglio continuare la mia strada».