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Il tiro a segno di Rho diventa "silenzioso"

Il tiro a segno di Rho diventa "silenzioso"
Cronaca Rhodense, 07 Marzo 2020 ore 15:30

Un progetto per il contenimento acustico del tiro a segno

Dopo le proteste dei cittadini che vivono vicino al tiro a segno

Dopo le numerose proteste dei residenti della zona e dopo i controlli fatti dall’Arpa qualcosa si muove al Tiro a Segno di via Bersaglio in merito all’inquinamento acustico. E’ delle scorse ore la notizia che a breve sarà presentata dai rappresentanti del Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Rho- una proposta d’intervento per il contenimento acustico delle attività svolte nell’area, con l’individuazione delle più rumorose e degli interventi idonei a garantire la riduzione dei livelli acustici generati dagli spari. Questo è anche il risultato del procedimento attivato dall’amministrazione comunale a seguito dell’esposto dei residenti di via Piave, che avevano evidenziato il forte rumore degli spari all’interno del Tiro a Segno.

Importanti i controlli effettuati da Arpa

Dopo la presentazione dell’esposto è stato chiesto ad Apa Lombardia di procedere con gli accertamenti fonometrici, eseguiti ad ottobre 2019. Gli esiti delle misure di rumore trasmessi da Arpa all’amministrazione comunale hanno accertato il reale superamento del limite di immissione ai sensi della normativa vigente. «Il tiro a segno rappresenta una realtà storica di Rho. – afferma l’Assessore a Ecologia, ambiente e verde pubblico Gianluigi Forloni - Inaugurato nel 1884, svolge una doppia funzione di utilità pubblica per l’addestramento delle forze dell’ordine e di centro sportivo di tiro a segno con specialità olimpiche.  E’ tuttavia importante disciplinare le attività in maniera da minimizzare l’impatto acustico negli spazi limitrofi. Verificato il reale superamento dei livelli acustici, abbiamo incontrato subito la disponibilità a trovare soluzioni per la diminuzione dei rumori»

Basta disturbi per i residenti di via Piave

Nella stessa relazione Arpa Lombardia ha anche precisato, che per quanto riguarda la specifica tipologia di sorgente sonora non è ancora stato adottato un regolamento, volto a dettare una disciplina compiuta relativamente alle «emissioni sonore prodotte dai luoghi in cui si svolgono attività sportive di discipline olimpiche in forma stabile, incluso il tiro a volo e attività assimilabili, ovvero discipline sportive con utilizzo di armi da fuoco».
Pertanto è stato convocato presso la sede comunale un incontro tecnico a gennaio 2020, invitando ARPA e i rappresentanti del TSN, che hanno preso atto dei risultati degli accertamenti fonometrici e hanno comunicato la volontà di individuare e realizzare gli interventi idonei e sostenibili, anche dal punto di vista tecnico-economico, per la riduzione del disturbo acustico arrecato alle abitazioni di via Piave prospicienti il Tiro a segno Nazionale.