Cronaca
Tragedia sfiorata

Il pullmino della parrocchia ha un incidente in gita

Quattordici ragazzi e il don Armando Bosani di Vanzaghello in ospedale.

Il pullmino della parrocchia ha un incidente  in gita
Cronaca Legnano e Altomilanese, 31 Luglio 2022 ore 09:30

Il pullmino della parrocchia ha un incidente in gita  in gita. Quattordici ragazzi e il don Armando Bosani di Vanzaghello in ospedale.

Il pullmino della parrocchia ha un incidente  in gita

Incidente stradale a Lutago, in Valle Aurina, per il pulmino della parrocchia di Vanzaghello. Nel pomeriggio di venerdì 29 luglio 2002, il mezzo si è schiantato contro un'auto che procedeva in direzione opposta. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze, la Polizia stradale e i Vigili del fuoco. La comitiva stava rientrando da un'escursione, l'oratorio infatti ha organizzato la vacanza estiva in zona.

Quattordici ragazzi in ospedale

Quattordici le persone finite in ospedale (a Brunico e San Candido, mentre una è stata elitrasportata a Bolzano), tra cui otto ragazzi dell'oratorio di Vanzaghello e il parroco don Armando Bosani.

Fortunatamente niente di grave

Fortunatamente nessuna di loro è in gravi condizioni. Dopo le medicazioni del caso, quattro ragazzi sono stati subito dimessi; altri tre, che hanno riportato fratture, sono invece stati tenuti in  osservazione per la notte, così come il parroco.

"La prontezza dei riflessi del don"

La parrocchia di Vanzaghello ha rassicurato i fedeli e le famiglie dei ragazzi attraverso un post sui social, spiegando quello che evince dalle prime indagini sulla dinamica dell'incidente: "La Polizia Stradale intervenuta si sta occupando di tutti le pratiche inerenti all’incidente: la dinamica evidenziata ha constatato che l’auto che proveniva in senso opposto al pulmino ha invaso la corsia di marcia del pulmino e, solo la prontezza di riflessi di don Armando ha potuto evitare conseguenze ancora più seri".

"Gli angeli custodi hanno teso la mano"

E ancora: "Dopo una giornata intesa e piena di preoccupazioni ci preme ringraziare innanzitutto la nostra Mamma del Cielo e tutti i nostri Angeli Custodi. Siamo certi che abbiano steso la loro Mano sulle nostre teste e solo un intervento miracoloso ha evitato una tragedia".

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