Cronaca
Emergenza covid-19

Il fondo emergenza Covid19 dona ai più fragili

La solidarietà supera i 350 mila euro

Il fondo emergenza Covid19 dona ai più fragili
Cronaca 10 Aprile 2020 ore 13:34

«Quando, circa un mese fa, il presidente del Consiglio, parlando dell’epidemia che avanzava, ha detto: “Non c’è più tempo”, noi, come credo tutti gli altri enti che si occupano di sociale, abbiamo capito la gravità della situazione e abbiamo cominciato a interrogarci su come poter e dover essere vicini al nostro territorio». Questo il racconto di Salvatore Forte, presidente di Fondazione Comunitaria Ticino Olona, riguardo l'emergenza Covid19.  (LEGGI QUI TUTTE LE INIZIATIVE DELLE FONDAZIONI LOCALI LEGATE A FONDAZIONE CARIPLO)

Emergenza Covid19 attenzione ai più fragili

Dopo un’attenta analisi della situazione, la Onlus ha scelto di entrare in soccorso della comunità, soprattutto delle più deboli: anziani e persone con disabilità.  «La nostra attenzione – ha continuato – si è concentrata sulle residenze. Luoghi di rischio per chi ci vive, ma anche per chi assiste, costretto a moltiplicare le cautele per non essere involontariamente veicolo di infezione o infettato a sua volta. Per le norme di distanziamento e i vincoli agli spostamenti, inoltre, è venuto a mancare il fondamentale supporto di familiari e volontari che normalmente integrano l’assistenza del personale professionale».

Presidente Fondazione Ticino Salvatore Forte

L'azione della Fondazione

L’azione di Fondazione è stata quindi quella di: «Mettere a disposizione un plafond iniziale, e per la prima volta ci siamo rivolti alla comunità lanciando una raccolta fondi che potesse integrare il nostro contributo. Trovando il sostegno anche del mondo istituzionale e di quello privato. Due comuni, nove Lions del legnanese, due Rotary del magentino, un museo, il Forum del Terzo Settore, la Casa del Volontariato, due Associazioni culturali e la più importante istituzione privata del territorio si sono uniti a noi in questa campagna, che durerà finché sarà viva la generosità dei cittadini».

La raccolta fondi

La raccolta fondi partita con un budget di 65.000 euro, che sarà portato presto a 100.000, ha già raccolto, tra donazioni già fatte e impegni presi.
«Nella seduta del CdA del 30 marzo – ha aggiunto il presidente Forte – sono stati assegnati i primi contributi alle RSA e RSD provenienti dal fondo attivato anche con la raccolta. Nella stessa seduta è stato inoltre deciso di emanare un bando di 250.000 euro per progetti di assistenza sociale derivanti dalle conseguenze del coronavirus, semplificando le procedure e cambiando la normativa per far giungere denaro liquido agli enti del terzo settore il più presto possibile».

Parallelamente la Fondazione ha acquistato 7.500 mascherine,  distribuite a rsa, rsd, css e altre strutture socioassistenziali dell'intero territorio (abbiatense, magentino, legnanese, castanese).   Grazie ai fondi racconti è stato possibile l’acquisto di tamponi orofaringei, dispositivi di protezione individuale e attrezzature sanitarie come i respiratori. Sono state garantite: la copertura dei posti in organico per assunzioni temporanee, per turni di lavoro aggiuntivi, e le operazioni di sanificazione degli ambienti. Sia la raccolta fondi che il bando di assistenza sociale sono attivi, chi fosse interessato trova tutte le informazioni sul sito www.fondazioneticinoolona.it

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter