Cronaca

Giullari pentastellati, la Lega attacca i 5 Stelle sul consiglio dedicato ad Amga

I lumbard puntano il dito contro il M5s: "Prima invocano una seduta straordinaria, poi annunciano che non parteciperanno perché a porte chiuse. Ma è il regolamento a imporlo!".

Giullari pentastellati, la Lega attacca i 5 Stelle sul consiglio dedicato ad Amga
Cronaca Legnano e Altomilanese, 29 Gennaio 2018 ore 12:14

"Giullari pentastellati". Non usa mezzi termini la Lega Nord di Legnano per criticare l'atteggiamento del M5s sul consiglio comunale straordinario dedicato al caso Amga.

"Giullari pentastellati", l'attacco dei lumbard

"Ci vediamo costretti, nostro malgrado, a tornare ad argomentare del prossimo consiglio comunale, che sarà integralmente dedicato alle dimissioni del Consiglio di amministrazione di Amga spa. L’intervento si rende necessario viste le ultime dichiarazioni rilasciate dal consigliere del M5S. Speravamo di non subire anche noi i danni causati dai nuovi improvvisatori, ma purtroppo anche a Legnano siamo costretti a godere delle loro perle di saggezza (ma anche approssimazione, mancanza di argomenti, incapacità di sostenere il confronto). Ci riferiamo ai nuovi giullari pentastellati, convinti che partecipare alla pubblica amministrazione sia un giochino senza regole. Prima mi candido, mi eleggono e a questo punto, senza alcuna cultura regolatoria, senza aver dedicato un minuto allo studio, posso permettermi di provocare, screditare, sospettare e poi sfilarmi, senza conseguenze. Non funziona proprio così, l’impegno che vi siete assunti è leggermente più serio. Non basta inneggiare ai duri e puri, ai soli onesti, a quelli senza bavaglio, i cittadini e le istituzioni di questa città meritano rispetto. Non intendiamo tacere di fronte ai capricci da bimbi viziati: “Se il consiglio comunale non è pubblico… allora io non vengo!”".

"La riunione straordinaria non può essere pubblica"

"Il fare da ciarlatani - prosegue la Lega Nord di Legnano - non è tollerabile, la riunione straordinaria è stata invocata dall’opposizione, e non può essere pubblica. Frignare non serve. Se ritenete di aver subito un torto, vi invitiamo a denunciarlo. Se ritenete che i regolamenti non siano conformi alle vostre aspettative, lottate nelle sedi istituzionali per modificarli. I cittadini tutti meritano di essere rappresentati, nelle sedi preposte al dibattito, con le regole democraticamente approvate. Scappare è il più grave e vile degli errori".

 

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