Il caso

Filiali Bpm chiuse: l'ira dei sindaci e a Rescaldina si riapre

Filiali Bpm chiuse ormai da mesi in sei Comuni del Legnanese e Castanese. I sindaci scrivono all'istituto bancario. A Rescaldina, intanto, si riapre.

Filiali Bpm chiuse: l'ira dei sindaci e a Rescaldina si riapre
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Filiali Bpm chiuse da mesi: sei sindaci dei "nostri" Comuni scrivono alla direzione della banca. Intanto a Rescaldina gli uffici sono stati riaperti giovedì 28 maggio.

Filiali Bpm chiuse: la lettera dei sindaci

"Vi contattiamo in merito ad una situazione che, da quasi tre mesi, accomuna le filiali della Banca Popolare di Milano nei comuni di Arconate, Buscate, Rescaldina, Robecchetto, San Giorgio e Vanzaghello. Ai clienti e ai cittadini non viene più erogato alcun servizio, lasciando ogni informazione ad un semplice cartello che avvisa la ripresa del servizio previa comunicazione - hanno scritto i primi cittadini rivolgendosi alla Bpm - Siamo veramente spiaciuti e rammaricati per come sono stati poco considerati i nostri cittadini e vostri fedeli clienti nel momento del bisogno: quando una banca dovrebbe aiutare ed essere vicina, la filiale chiude e dispone ai cittadini di spostarsi in altra sede per qualsiasi operazione. Questa scelta, durante un momento in cui non si poteva quasi uscire di casa a causa del lockdown, ha messo in difficoltà tutti i clienti, ma soprattutto quelli più anziani e meno avvezzi all’uso della banca on line".

"La banca, per noi, è un servizio essenziale"

"La banca nelle nostre piccole comunità rappresenta un servizio essenziale; molte realtà al pari della vostra, hanno conciliato in modo egregio e rispettoso il cliente e cittadino accogliendo solo su appuntamento e, se necessario, aprendo solo alcuni giorni della settimana - hanno continuato i sindaci - Bpm no: ha scelto la strada della chiusura senza nessuna interlocuzione o confronto, senza alcuna lettera di spiegazione ai propri clienti o all’Amministrazione comunale al fine di giustificare questa scelta. La banca non può e non deve solo servire per accogliere capitale dal territorio, deve esserci quando il territorio ne ha bisogno e, in questo caso, ne avevamo e abbiamo bisogno. Non è concepibile che i sindaci in prima linea si prendano l’onere e la responsabilità di fare ripartire un territorio e una banca prestigiosa come la vostra, ad oggi, non ha ancora stabilito una data di riapertura del servizio in questi comuni".

La risposta della Bpm

"Siamo spiacenti per il disagio vissuto dalla comunità, ma l’obiettivo principale è sempre stato, come lo è tuttora, quello di garantire la sicurezza di clienti e dipendenti - hanno risposto dall'istituto bancario - È per questo che si sono dovute assumere le misure precauzionali e restrittive necessarie a rendere minimi i rischi per la salute di tutti. Ricordiamo comunque che la continuità dei servizi bancari è stata garantita per il periodo dalle altre filiali rimaste aperte, dai servizi automatizzati – come i bancomat, e per mezzo dei canali digitali di Banco Bpm".

A Rescaldina si riapre

Intanto a Rescaldina la filiale ha riaperto nella giornata di giovedì 28 maggio e a Robecchetto dovrebbe riaprire a fine giugno.

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