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Federico, 5 anni, dopo un trapianto di midollo ha sconfitto la leucemia

Ora è stato dimesso dall’oncoematologia pediatrica

Federico, 5 anni, dopo un trapianto di midollo ha sconfitto la leucemia
Cronaca Legnano e Altomilanese, 10 Novembre 2020 ore 08:11

Dopo tre anni e un mese dal trapianto di midollo osseo il piccolo Federico è stato ufficialmente dimesso dall’oncoematologia pediatrica del Centro Maria Letizia Verga di Monza.

Federico, 5 anni, dopo un trapianto di midollo ha sconfitto la leucemia

Una bella notizia che ha fatto gioire non solo i genitori, Gloria Ravezzani e Oscar Cafaro, molto conosciuti anche a Turbigo, e la sorella Giulia, ma anche le tante persone che gli sono state vicine e ovviamente i dottori che hanno accompagnato Federico in questa lotta, dalla quale è uscito vincitore. Come un leone.
Federico aveva solo 15 mesi quando gli era stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. Una notizia che ha messo a dura prova tutta la famiglia, ma che li ha resi ancora più forti anche grazie all’aiuto delle tante persone che gli sono state vicine e della grandiosa equipe di medici del Letizia Verga.
Poi Federico ha iniziato a lottare e non ha più smesso; il 27 settembre 2017 alle 10.30, infatti, nel Centro Maria Letizia Verga è iniziata l’infusione delle cellule ematopoietiche, che hanno donato a Federico una nuova vita. Chi è il donatore di midollo non si sa ovviamente, ma i genitori di Federico gli saranno grati per sempre. «Sappiamo solo che la donazione è stata fatta da un ragazzo polacco – aveva raccontato Gloria – Non sappiamo chi è, ma è come se avessimo tre figli».
Il trapianto è andato bene e così sono iniziate le normali visite di controllo fatte ogni sei mesi. Almeno fino a mercoledì scorso, quando è giunta una notizia davvero inaspettata. «Mercoledì scorso quando ho svegliato Federico per portarlo a fare la solita visita di controllo, lui mi ha guardata e mi ha detto “Mamma, oggi è un giorno speciale” – ha raccontato, oggi con gioia, mamma Gloria – Io ho pensato che sì, forse era un giorno diverso dagli altri perché c’era la visita di controllo. Quando sono entrata al Centro Maria Letizia Verga a Monza e ho sentito la dottoressa dirmi che non c’era alcun motivo di andare in oncoematologia pediatrica mi è venuto da piangere. E’ stato emozionante… ho guardato Federico è gli ho detto che sì, era un giorno davvero speciale. Adesso è ufficialmente dimesso, continua solo le cure dall’endocrinologo una volta all’anno e a casa facciamo una cura per le difese immunitarie, ma sapere che non dovrà fare le visite di controllo ogni sei mesi è stata davvero una grande sorpresa».
Oggi Federico ha 5 anni e di sicuro questa esperienza lo ha temprato, facendolo diventare il forte leone che è oggi. «Aveva 15 mesi quando è entrato nel reparto a Monza – ha ricordato mamma Gloria, consapevole del grande percorso fatto da tutti loro – Era il più piccolo ed è stato coccolato davvero da tutti, quindi oggi è un giorno speciale non solo per noi, ma anche per tutti coloro che ci sono stati vicini. Il nostro grazie va a loro. Grazie ai medici, alle zie infermiere, al personale di supporto, alle mamme e ai bambini compagni di avventura, ma anche ai bambini che non ci sono più e per i quali Federico sorriderà per il resto della sua vita! Grazie al meraviglioso donatore polacco e a tutte le persone che ci hanno travolto d’amore in questo lungo percorso. Perché… “L’amore conta”».

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