Expo, Sala indagato

Il sindaco di Milano è indagato anche per concorso in abuso d'ufficio per la vicenda del capitolo 'verde' dell'appalto per la Piastra dei Servizi di Expo.

Expo, Sala indagato
Rhodense, 14 Dicembre 2017 ore 19:04

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, già a processo per l'accusa di falso, è indagato anche per concorso in abuso d'ufficio per la vicenda del capitolo 'verde' dell'appalto per la Piastra dei Servizi di Expo. L'originaria accusa, poi stralciata, per questo capitolo, era di concorso in turbativa d'asta.

La dichiarazione di Sala alla stampa

"È tutto molto difficile da capire.  Il come nascono queste vicende va oltre il mio livello di comprensione". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando il suo stato d'animo per l'indagine a suo carico per concorso in abuso d'ufficio, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per la piastra dei servizi di Expo. "Ci sono gli avvocati e fanno la loro parte - ha concluso a margine della presentazione degli interventi del Comune sulla accessibilità -, io ho bisogno di rimanere concentrato su tematiche importanti. Non commento, lascio fare ai miei avvocati il loro lavoro e garantisco ai milanesi che per me può essere anche tutto faticoso, ma sono ben oltre quel livello di serenità minimo che serve per fare questo difficile lavoro. E lo faccio con continua motivazione", ha aggiunto. "Ho deciso di non commentare dal primo giorno e continuerò ad andare avanti con la necessaria serenità a fare il mio lavoro".

De Corato, capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Lombardia

“Sala dovrebbe vergognarsi. E dimettersi. Milano non può avere un sindaco in carica indagato per due reati contro la pubblica amministrazione, non era mai successo in 70 anni di vita democratica della nostra città. Oggi infatti è stata data notizia della nuova accusa per l'ex a.d. di Expo nell'ambito dell'inchiesta sulla piastra. La Procura generale lo accusa di concorso in abuso d'ufficio, insieme a un altro indagato, in relazione alla fornitura di alberi per il sito dell'Esposizione. Se il sindaco si era autosospeso dopo il primo avviso di garanzia, con la situazione che si è profilata adesso dovrebbe proprio dimettersi. E invece è sempre sulla sua poltrona. Qualche mese fa Sala si era dichiarato “amareggiato”, ma sono i cittadini a esserlo! Milano non si merita un sindaco plurindagato. E Majorino non dice niente? Ha il suo capo indagato per due reati contro la pubblica amministrazione e sta zitto? Eppure sulle vicende giudiziarie di Mantovani aveva la lingua sciolta l'assessore!”