ULTERIORI RESTRIZIONI

Esercito in strada, uffici chiusi e cantieri fermi: le richieste di Fontana al Governo per fermare il Coronavirus

Ecco le misure richieste da Attilio Fontana a Giuseppe Conte.

Esercito in strada, uffici chiusi e cantieri fermi: le richieste di Fontana al Governo per fermare il Coronavirus
Cronaca 20 Marzo 2020 ore 11:08

“Massiccio utilizzo dell’Esercito come presidio, insieme alle Forze dell’ordine, per garantire il ferreo rispetto delle regole vigenti, partendo dalle ‘corsette’ e dalle passeggiate in libertà. Chiusura degli studi professionali e degli uffici pubblici, salvo per le attività indifferibili. Fermo dei cantieri. E ancora, un’ulteriore limitazione delle attività commerciali”.

Sono le richieste di cui il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana, ha discusso, ieri sera, con il premier Giuseppe Conte durante una telefonata che lo stesso governatore definisce “cordiale e costruttiva”. Misure che hanno l’obiettivo di fermare il diffondersi del Coronavirus.

Esercito in strada, uffici chiusi e cantieri fermi: queste le richieste di Regione Lombardia al Governo per fermare il Coronavirus

Già nel corso della giornata di ieri il presidente Attilio Fontana aveva annunciato che avrebbe chiesto al Governo misure più restrittive. ” Non si deve più aspettare, prendiamo le decisioni suggerite da chi ha sconfitto il virus” aveva detto il governatore facendo riferimento  al vicepresidente della Croce Rossa cineseSun Shuopeng che aveva consigliato di fermare tutte le attività economiche.

La telefonata tra fontana e Conte

“Un colloquio – ha spiegato ancora Fontana riferendosi alla telefonata con il Premier – nel quale ho ancora una volta rappresentato al presidente del Consiglio l situazione sempre più grave che sta vivendo la Lombardia. Ci aggiorneremo  nelle prossime ore per capire se e in quale direzione il Governo vorrà muoversi”.

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