Cronaca
Aggressioni con calci e pugni

Era il terrore dei treni: ventenne finisce in manette

Il ventenne di origine pakistana colpiva i coetanei lungo la linea Albairate-Saronno.

Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 31 Maggio 2022 ore 09:00

Seminava il panico sui treni e in stazione lungo la linea Albairate-Saronno. Un ragazzo di soli vent’anni è finito in manette dopo che per settimane se la prendeva con gli studenti pendolari sui convogli in partenza dallo scalo.

Rapina in stazione e sui treni: 20enne arrestato

Lo scorso 15 febbraio, era stata data la notizia dai nostri colleghi di PrimaMonza della rapina ai danni di un minorenne che si era visto portare via lo smartphone e poche decine di euro da una banda di ladri giovanissimi, quasi coetanei. Ma la fuga di uno di loro, per fortuna, si è conclusa.

Nei giorni scorsi i Carabinieri di Lissone hanno infatti fatto scattare le manette nei confronti di un rapinatore 20enne, residente nella vicina Desio e di origini pakistane, che aggrediva e derubava gli studenti pendolari.

La ricostruzione dei fatti

Il desiano seminava il terrore all’interno dei treni di Trenord lungo la tratta Albairate-Saronno. Il rapinatore, poco più che maggiorenne, lo scorso febbraio aveva aggredito con calci e pugni uno studente minorenne e originario proprio di Lissone, riuscendo a portargli via il telefono cellulare e circa 20 euro in contanti.

L’episodio, come ricostruito dai militari dell’Arma, risale appunto alla prima metà del mese ed era avvenuto proprio all’interno della stazione ferroviaria che era diventata una «base logistica» privilegiata per il giovane rapinatore per mettere a segno i suoi colpi.

Identificato dai Carabinieri

Non è però bastato al giovane malvivente travisare il volto con cappellino e mascherina. La minuziosa ricostruzione dei fatti da parte dei Carabinieri del Comando di via 25 Aprile ha consentito infatti di giungere alla sua identificazione. A quel punto, la Procura della Repubblica di Monza, condividendo integralmente le risultanze delle indagini condotte dagli uomini dell’Arma, ha richiesto ed ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai militari nei giorni scorsi.

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