Doppio appuntamento al The con l'autore a Castiglione Olona

L’appuntamento è per il 28 gennaio. Ospite sarà Marco Marcuzzi con il suo ultimo libro, "Squillo di morte a Maccagno", e con la sua musica.

Doppio appuntamento al The con l'autore a Castiglione Olona
Saronno, 25 Gennaio 2018 ore 10:30

Doppio appuntamento nel Borgo antico.

Doppio appuntamento, si parla di libri e musica

Riprende l’attività culturale dell’associazione Borgo antico con il suo format di punta, il te con l’autore. L’appuntamento è per il 28 gennaio alle 16 al caffè Lucioni. Ospite sarà Marco Marcuzzi con il suo ultimo libro, "Squillo di morte a Maccagno",  e con la sua musica.

Il commento del presidente dell'associazione

“Abbiamo chiuso il nostro quarto anno di attività culturale con una serata mista, in cui abbiamo ospitato un libro e  una mostra fotografia. L’idea è piaciuta molto e questa sarà la novità del 2018 - dice Ugo Marelli, presidente dell’associazione - tanto è vero che nei prossimi mesi, ma non vogliamo rivelare nulla in anticipo, le serate che stiamo organizzando saranno di questo tipo. Incominciando da quella del 28 gennaio. Ma il 2018 è anche il quinto anno di attività culturale, e questo ci impegna maggiormente. D’altra parte, grazie ai nostri partner possiamo avere orizzonti più ampi. Non dimentichiamo la collaborazione di Caffè Lucioni, che offre uno spazio elegante, l’apporto di Un mondo di libri che ci ha portato autori di fama internazionale. Infine, è questo è un aspetto che ci fa onore, il fatto che numerosi autori si avvicinano a noi e ci chiedono di essere ospitati, segno, ma non dovremmo essere noi a dirlo, che il te con l’autore ha ormai una cerca fama. Ultimo, ma non ultimo, il fatto che ci è stato chiesto di esportare la nostra idea. E di questo ringraziamo le amministrazioni di Gorla Minore e Malnate e l’Unitre di Tradate.”

L'autore presenta il suo terzo romanzo

Marco Marcuzzi è già noto agli amici de il te con l’autore, perché ha già proposto, tempo fa, una sua opera. Ritorna oggi con il terzo romanzo. Ma la sua carriera è rivolta innanzitutto alla musica, da cui è fulminato alla tenera età di 4 anni, quando, su un pianoforte giocattolo, tenta di riprodurre uno dei brani cult della musica da film del tempo, la colonna sonora di un homme et une femme. Poi, per un certo tempo, la sua passione transita altro, ma ritorna alla musica. 50 lire nel juke box e la musica di Honky Tonk Train Blues lo riporta alle sette note. Incomincia a suonare nei bar e nei circoli (anche durante i servizio militare), ma la sua carriera lo porta, infine in giro per l’Italia e per l’Europa con la sua musica. E diventa compositore di musiche da film. E fin qui si adegua, se così si può dire, alla prima passione del padre che era rivolta all’opera ed alla musica sinfonica. Ma il padre era anche fumettista e scrittore. Ed ecco la seconda passione di Marco.. Che nasce in un momento di crisi e che lo porta a proporre alla scrittura. Nascono così i sui tre triller.

La storia

Squillo di morte a Maccagno si ambienta, come gli altri due libri, nelle valli del Lago Maggiore. La morte di un organaro (guarda tu, ancora la musica protagonista), un prete un po’ particolare, una madre indegna portano il commissario Florio a indagare nello squallido restroscena di realtà che si nascondono dietro la bellezza dei luoghi. Emerge l’umanità del personaggio anche nella ricerca, che non è mai banale, di un caffè fatto con i dovuti modi.