Difesa femminile, il corso e le tecniche contro gli aggressori

Difesa femminile: è partito martedì 27 marzo la prima lezione del secondo modulo del corso di tecniche difensive con la Polizia locale di Castano Primo.

Difesa femminile, il corso e le tecniche contro gli aggressori
Legnano e Altomilanese, 29 Marzo 2018 ore 18:55

Difesa femminile, è iniziato martedì 27 marzo il nuovo corso a Castano Primo.

Difesa femminile, le tecniche contro gli aggressori

Nuovo corso di difesa femminile, a Castano Primo è stato avviato il secondo ciclo di incontri. Ha preso il via, infatti, martedì 27 marzo il 2° modulo del corso di Difesa Personale Femminile, Tattiche difensive ed Antiviolenza con la Polizia locale di Castano Primo. Il corso, patrocinato e voluto dall’Amministrazione Comunale, prevede dieci lezioni svolte di norma il martedì e terminerà nel mese di giugno. E’ suddiviso in due turni di allenamento, il primo dalle 18 alle 19.50 ed il secondo dalle 20.10 alle 22.

Tanta l'affluenza: 30 iscritte e oltre 40 domande

Il primo incontro formativo ha registrato una notevole affluenza femminile: sono infatti circa 30 le ragazze che in tenuta ginnica hanno seguito la lezione tenuta dall’istruttore di difesa personale e tecniche Antonio Azzinnari. Oltre quaranta le donne che hanno presentato domanda di partecipazione, di cui una parte aveva già preso parte al primo ciclo.Il contesto e le tecniche anti-aggressione

Nel corso della prima lezione sono stati approfonditi aspetti sull’analisi del contesto e dell’esposizione, la gestione dello stress per poi passare alla parte pratica  e di contatto con tecniche di elusione da prese ai polsi e leve articolari. Il tutto arricchito da una leggera preparazione atletica e funzionale. Tale corso non è un’arte marziale – spiega l’istruttore - ma un estratto quanto più semplice ed efficace non solo di tecniche ma soprattutto di esperienze di vita che vengono scambiate tra i partecipanti. Il sistema è accessibile ad ogni tipologia di individuo dove l’obiettivo finale è certamente la prevenzione e non lo scontro fisico. Dove l’analisi, valutazione e gestione dell’evento traumatico diventa fondamentale prima di arrivare all’extrema ratio della difesa attiva. Durante il corso vengono altresì evidenziate note legali circa la legittima difesa e l’uso degli strumenti di autotutela dato il carattere Istituzionale del percorso formativo”.