NERVIANO

Devastarono il centro cittadino, trovati e puniti i giovani vandali

Era successo a luglio: rifiuti sparsi a terra, tolto un tombino e rotti i citofoni di un condominio. Si tratta di ragazzi di età compresa tra i 15 e i 22 anni

Devastarono il centro cittadino, trovati e puniti i giovani vandali
Cronaca Legnano e Altomilanese, 10 Settembre 2021 ore 11:29

Devastarono il centro cittadino di Nerviano: l'episodio era accaduto a luglio, ora la Polizia Locale ha rintracciato i colpevoli.

Devastarono il centro del paese: ecco chi è stato

Era la notte tra il 13 e il 14 luglio 2021 quando ignoti avevano devastato il centro cittadino di Nerviano. Rifiuti presi dai sacchetti fuori dalle case e sparsi lungo viale Villoresi, spaccati i citofoni di un condominio, danneggiato il verde pubblico di piazza della Vittoria e tolto un tombino dalla strada. Un vero e proprio caos di cui ora si conoscono i responsabili. Grazie ad approfondite indagini basate sull'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, la Polizia Locale ha individuato i responsabili di quanto accaduto: si tratta di una decina di ragazzi di età compresa tra i 15 e i 22 anni, in parte residenti a Nerviano e altri provenienti da altri paesi.

La punizione

I giovani sono stati perseguiti a norma di legge per le violazioni effettuate. Gli stessi ragazzi, dopo aver preso contatto con l'amministratore del condominio che aveva subìto il danneggiamento, hanno risarcito quanto dovuto.

La soddisfazione del sindaco

"Come sindaco ringrazio tutto il comando di Polizia Locale per il grande lavoro fatto e il risultato concreto raggiunto - afferma il primo cittadino Massimo Cozzi - Nel frattempo proseguono, in collaborazione con i carabinieri, le indagini per risalire ai responsabili di altri atti di vandalismo avvenuti in questi ultimi mesi sul territorio. L'invito resta quello, rivolto a tutti i nervianesi, di segnalare prontamente alle Forze dell'Ordine qualsiasi informazione che possa aiutare a individuare i responsabili di questi vergognosi atti che vanno condannati e perseguiti con la massima severità possibile".