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Decessi sopra la media nel Rhodense: cure identiche in tutti i nostri ospedali?

L’approccio terapeutico sui malati Covid 19 è uguale in tutti gli ospedali?

Decessi sopra la media nel Rhodense: cure identiche in tutti i nostri ospedali?
Cronaca Rhodense, 10 Gennaio 2021 ore 09:07

I dati dei decessi avvenuti nel Rhodense da inizio pandemia al 17 dicembre sono tra i più alti della Lombardia.

Decessi sopra la media nel Rhodense: cure identiche in tutti i nostri ospedali?

Una situazione anomala, con dei numeri che fanno riflettere, quella venuta alla luce analizzando i dati dei contagi e dei morti di Covid a Rho, dati messi in relazione con quelli della Lombardia e di tutta Italia. Numeri che evidenziano un segnale di allarme per quanto successo nella nostra città.
I contagi sono analizzati alla data del 17 dicembre: a Rho le persone infette erano 2.854 su 51.000 abitanti. Nella stessa data i contagi in Lombardia erano, proporzionati su un numero di 50.000 abitanti. 2.265. Una differenza pari a 589 casi di contagi in più nella città di Rho.
Le cose peggiorano significativamente se prendiamo in considerazione i decessi. Sempre alla data 17 dicembre 2020, il numero dei morti nel Rhodense era di 163 su 51.000 abitanti, a fronte di 120 morti su 50.000 abitanti in Lombardia, e 55 morti su 50.000 abitanti in Italia. Numeri che fanno nascere spontaneamente una domanda. C’è stata qualche manchevolezza sanitaria nel nostro territorio?
L’altra cosa interessante da sapere è dove sono avvenuti questi decessi, se a casa o in uno degli ospedali presenti sul territorio. In quale ospedale è avvenuto il maggior numero di morti? Tutto questo per poter capire se l’approccio terapeutico ai pazienti gravi da Covid 19 sia stato e sia conforme a quanto avvenuto e avviene in altri ospedali regionali e nazionali.
Lo scopo della nostra inchiesta era questo, reperire però i dati dei decessi avvenuti per Covid negli ospedali della zona non è affatto cosa semplice visto il muro che si alza quando vengono richiesti i dati sui decessi per Covid avvenuti all’interno dei nosocomi. Visti i dati emersi la domanda che viene spontanea è la seguente. Ma se una persona ricoverata in ospedale non reagisce ai protocolli per le cure Covid cosa viene fatto? Negli ospedali della zona vengono usati protocolli come quelli che vengono usati a Pavia e a Mantova dove grazie al plasma immune i numeri dei decessi sono molto bassi. Possibile che i protocolli usati negli ospedali della zona per molti malati non servano a nulla?
Domande alle quali non abbiamo avuto risposta da nessuno dei medici da noi contattati. La speranza è di poterla avere prossimamente dopo l’uscita di questo articolo che dovrebbe fare riflettere. Intanto, alla data del 5 gennaio, secondo i dati comunicati dal portale di Regione Lombardia, la città di Rho è tra le 10 città della Lombardia con più contagi. I contagi da inizio pandemia sono 3.054 con una percentuale del 6,04%. Percentuale più alta anche del Comune di Milano che è di 5,25%. E tra i 10 comuni della Lombardia con più contagi c’è anche quello di Bollate con 2.277 contagi pari al 6,23%. Rhodense che è anche ai primi posti di una ipotetica classifica, e questo non sicuramente un dato positivo, anche per quanto riguarda i primi 10 comuni per contagi rapportati al numero di abitanti. Vanzago ha un totale di 584 persone contagiate da inizio pandemia per una percentuale del 6,32% mentre Senago che anch’esso gravita sugli ospedali della zona ha una percentuale di contagi del 6,53% con un totale di 1396 persone contagiate.

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