Dafne sta bene, ecco come sono andati i fatti

Nessun rapimento, il fidanzato non vedendola tornare dal bosco ha gridato “Polizia” scatenando l'ira dei pusher che l'hanno picchiato e gli hanno bruciato l'auto

Dafne sta bene, ecco come sono andati i fatti
Cronaca 17 Ottobre 2017 ore 13:04

Dafne sta bene

Dafne sta bene, non è stata rapita

E’ stata ritrovata nella tarda serata di ieri nelle vicinanze dell’autogrill di Castronno, lungo l’autostrada A8 dei Laghi, la ventenne Dafne Di Scipio, la ragazza di Gallarate (va) della quale si erano perse le tracce da sabato sera, dopo che si era addentrata nei boschi della Valle Olona a caccia di droga insieme al convivente. La ragazza sta bene e non è stata rapita dai pusher, come, invece, aveva raccontato il compagno nell’immediatezza del fatto.

Ecco come sono andati i fatti

La vicenda però sarebbe andata diversamente. Dietro ciò che è accaduto sabato sera ci sarebbe infatti una storia molto diversa. Secondo quanto emerso dalle prime informazioni, i due conviventi hanno raggiunto la zona di via Kennedy, conosciuta nell’ambiente dello spaccio come la Barra. Lui aveva già assunto la sostanza, mentre la ventenne pare dovesse acquistare delle dosi. Stando a una prima ricostruzione, la 20enne si è addentrata nella fitta vegetazione alla ricerca degli spacciatori che “lavorano” in quella zona e che pare la conoscessero già da tempo. Passati un po’ di minuti e non vedendola ritornare, il convivente che la stava aspettando fuori dal bosco ha iniziato a innervosirsi. E’ stato a quel punto che ha deciso di spingersi nel bosco mettendosi a urlare “Polizia, polizia, sta arrivando la polizia”. Quindi iniziato un fuggi fuggi generale tra gli spacciatori e i clienti che in quel momento si stavano rifornendo. Quando però i pusher si sono accorti che non c’era alcun poliziotto nei dintorni, hanno dato in escandescenze prendendola con il 41enne.

L’aggressione dei pusher

Lo hanno preso a calci e pugni, poi hanno dato fuoco alla sua auto. Con un accendino hanno incendiato l’interno dell’abitacolo che si è poi esteso all’intera carrozzeria. L’auto è andata distrutta. Quindi sono tornati nei boschi dove c’era la ragazza, che poi se ne sarebbe andata con loro. Nessun rapimento quindi. E’ stato a quel punto che il fidanzato ha dato l’allarme dando però una versione diversa di come si sono svolti i fatti. La ragazza è stata ritrovata ieri sera all’autogrill di Castronno. Era in macchina insieme a un nordafricano e ha dichiarato di essersi allontanata volontariamente. Nel frattempo proseguono le indagini per fare piena luce sulle circostanze dell’accaduto. Aggiornamenti sul numero in edicola e on line da venerdì 20 ottobre,

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