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Nonostante avesse l'appuntamento

Covid, prof senza vaccino nel limbo dei “dimenticati”

Si tratta di Domenico Gangemi, docente al Dell'Acqua di Legnano.

Covid, prof senza vaccino nel limbo dei “dimenticati”
Cronaca Legnano e Altomilanese, 19 Aprile 2021 ore 19:29

Covid, prof legnanese nel limbo dei “dimenticati”.

Covid, prof senza vaccino nonostante l’appuntamento

E’ Domenico Gangemi, 60 anni, docente all’istituto superiore Carlo Dell’Acqua di Legnano ed ex assessore della città del Carroccio. Così racconta la disavventura che lo vede protagonista: “Sabato 27 marzo 2021 alle 11.10 mi sono recato all’ospedale di Legnano, come da prenotazione, per fare il vaccino anti Covid AstraZeneca. La dottoressa però mi ha detto che quel tipo di vaccino era incompatibile con alcune mie patologie e mi ha rimandato a casa dicendomi che sarei stato ricontattato telefonicamente per ricevere vaccino Pfizer”. A distanza di oltre tre settimane però il professor Gangemi non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione in merito alla sua vaccinazione. “Non ho più saputo nulla, nonostante i ripetuti tentativi di avere qualche informazione in merito alla mia situazione” spiega il docente, dopo aver telefonato al numero verde, essersi presentato due volte all’hub vaccinale di Cerro Maggiore (che ha sostituito l’ospedale di Legnano come sede della campagna vaccinale per la città del Carroccio e per i comuni vicini) e aver inviato cinque email all’Asst. “Mi chiedo se sarò vaccinato davvero, in quanto mi ero prenotato per tempo, o se ormai dovrò attendere l’apertura delle prenotazioni per la mia fascia d’età, visto che nel frattempo la vaccinazione degli insegnanti è stata sospesa, secondo quanto stabilito dal commissario Covid nazionale Francesco Paolo Figliuolo che ha indicato nuove priorità basate esclusivamente sulla data di nascita”.

“Ho l’impressione di essere stato dimenticato in un limbo”

“Il tg Rai Lombardia martedì 6 aprile 2021 ha detto che le vaccinazioni degli insegnanti sono state quasi tutte effettuate – prosegue Gangemi – Io invece ho l’impressione di essere stato dimenticato, mi sento come sospeso in un limbo. Al centro vaccinazioni di Cerro Maggiore mi hanno detto che sarei stato contattato telefonicamente dall’Ospedale di Legnano per fare il vaccino Pfizer a Magenta. Ma intanto i giorni passano e lunedì prossimo, 26 aprile, la scuola sarà in presenza al cento per cento… Non pretendo corsie preferenziali o privilegi di sorta, vorrei solo capire se sarò vaccinato in quanto docente che aveva aderito subito alla campagna vaccinale o meno. So che il mio non è un caso isolato: ci sono altri insegnanti e personale Ata nelle mie stesse condizioni. Non nego che sarei più tranquillo a riprendere la scuola in presenza al 100% se avessi ricevuto almeno la prima dose del vaccino: distanziamento, mascherine, gel igienizzante e tutte le regole anti contagio ci sono e sono utilissime, ma purtroppo come ben sappiamo non sono sufficienti ad azzerare il rischio”.