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Arese

Covid in Rsa, un altro decesso alla Gallazzi-Vismara

Il sindaco: "Il mio invito resta sempre quello di mantenere un distanziamento fisico e di utilizzare mascherine, gel igienizzanti e tutti gli accorgimenti previsti".

Covid in Rsa, un altro decesso alla Gallazzi-Vismara
Cronaca Rhodense, 28 Aprile 2020 ore 10:03

Covid in Rsa, il portale dei dati ATS registra 1 nuovo contagio, 2 decessi di cui uno tra le persone positive all’interno della Gallazzi Vismara e 2 guarigioni.

Covid in Rsa: la situazione ad Arese

Ad Arese siamo arrivati a 136 persone positive al Covid 19 (tra cui 22 decessi e 37 guarigioni) dall’inizio dell’emergenza.

"A nome dell'Amministrazione comunale e mio personale, intendo esprimere il più sincero cordoglio per la scomparsa di altre due persone, che vanno ad aggiungersi ai tanti altri che hanno perso la vita durante questa pandemia. Accogliamo con sollievo 2 nuove guarigioni, nella speranza che sia questo il numero che continuerà a salire nelle prossime settimane".

Il nuovo DPCM

Domenica è stato pubblicato il nuovo DPCM con le misure previste dal 4 al 17 maggio. Si riparte gradualmente, dopo due mesi di chiusure, con un allentamento delle restrizioni, sottolineando ancora una volta che, per il nostro bene e per quello della collettività, dovremo adottare comportamenti intelligenti e rispettosi delle regole ancora per un po’.

"Nelle prossime settimane si potrà verificare l’andamento dei contagi e valutare se sarà necessario aggiustare il tiro o se quella delineata è la strada giusta. Le nuove misure servono per “convivere” con il virus, tenere sotto controllo i contagi e soprattutto evitare che le terapie intensive degli ospedali tornino sotto pressione.

Il mio invito resta sempre quello di mantenere un distanziamento fisico e di utilizzare mascherine, gel igienizzanti e tutti gli accorgimenti previsti per limitare il contagio. Concediamoci una maggiore libertà di movimento, ma sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza".

Diversi servizi attivi in città

Per dare supporto in questa situazione difficile, ricordiamo che da settimane sono attivi diversi servizi:

  • per le persone con più di 65 anni, sole senza rete di parenti, con patologie, in quarantena o in isolamento o in grave difficoltà per le necessità primarie, è possibile chiamare il numero 379 1909759, tutti i giorni h24. A questo numero rispondono i volontari della Misericordia che raccolgono le richieste di supporto. Allo stesso numero è anche possibile chiedere un sostegno psicologico.
  • per chi si sente disorientato e non sa come affrontare questi giorni di isolamento o semplicemente ha bisogno di chiacchierare con qualcuno, perché si sente solo, è possibile chiamare il numero 344 0488729, da lunedì a sabato dalle 10  alle 13.

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