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Covid-19, sale a 5 il numero di persone contagiate ad Arese

Il sindaco: "Non dovete uscire, se non per reali esigenze".

Covid-19, sale a 5 il numero di persone contagiate ad Arese
Cronaca Rhodense, 11 Marzo 2020 ore 17:38

Covid-19, sale a 5 il numero di persone contagiate ad Arese, a comunicarlo è il sindaco Michela Palestra.

Covid-19, sale a 5 il numero dei contagi

"Il report quotidiano di ATS Città metropolitana rileva su Arese 5 persone contagiate da Covid 19. ATS e Regione Lombardia, anche per gli ulteriori casi, hanno prontamente attivato tutti i protocolli e le misure di sicurezza previste. Purtroppo, tutta l’Italia è diventata zona rossa protetta con l’ultimo DPCM del 9 marzo scorso e Arese non può essere considerata “un’isola felice” - ha commentato il sindaco Michela Palestra.

Le misure restrittive ci sono, ma richiamo - ancora una volta - i cittadini al rispetto delle misure previste. Ribadisco l’invito a non uscire di casa, salvo esigenze sanitarie, lavorative o per necessità inderogabili, come previsto dal decreto".

Non dovete uscire

"Purtroppo, ancora oggi, complice la giornata primaverile, i parchi sono stati “presi d’assalto” da bambini, ragazzi e famiglie, che non rispettano le misure che in questi giorni sono diventate più stringenti. Non dovete uscire, se non per reali esigenze. Se lo fate, mantenete la distanza di almeno 1 metro tra di voi. Le scuole sono state chiuse e questo dovrebbe già dare la misura della gravità della situazione.

La nostra comunità è sempre stata attiva e generosa. Oggi abbiamo promosso il servizio di consegna a domicilio e sono tanti i commercianti che si sono messi a disposizione. Questo consentirà di ricevere la spesa, beni di prima necessità, generi alimentari e non, farmaci ecc. nelle proprie abitazioni. In questi giorni è prevista anche la consegna al domicilio dei sacchetti per la raccolta differenziata. Il Comune di Arese è impegnato a fare rete e a prendere tutte le precauzioni del caso. Chiediamo uno sforzo ai nostri cittadini, che sarà ripagato – speriamo al più presto – con il ritorno alla normalità. Il rispetto delle disposizioni tutela noi stessi e le persone alle quali vogliamo bene. Ognuno di noi è chiamato a essere responsabile. Confido in voi". 

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