le principali regole

Cosa fare con i rifiuti domestici al tempo del Coronavirus

Alcuni piccoli, ma importanti accorgimenti per rispettare sé stessi e gli altri, in un momento in cui ciascuno è chiamato a svolgere responsabilmente il proprio ruolo di cittadino di una comunità

Cosa fare con i rifiuti domestici al tempo del Coronavirus
Cronaca 17 Marzo 2020 ore 10:58

L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus ha cambiato le nostre abitudini su molti fronti.

Cosa fare con i rifiuti domestici al tempo del Coronavirus

L’attenzione massima all’igiene non può che investire anche la sfera della differenziazione dei rifiuti domestici che, in questo periodo più che mai, richiede attenzioni e accorgimenti, soprattutto da parte di chi è risultato positivo al tampone e si trova in casa, in isolamento forzato. A tal proposito, è intervenuto anche l'Istituto Superiore di Sanità, che ha realizzato una guida pratica con le principali regole da seguire.

Se in quarantena non differenziare i rifiuti

In stato di quarantena obbligatoria, vige l’obbligo di non differenziare i rifiuti: gli stessi vanno considerati come se appartenessero tutti alla frazione indifferenziata. Occorre, pertanto, metterli tutti in un unico sacchetto, che deve essere inserito in un altro sacchetto, in modo da formare un involucro resistente, che conservi il contenuto senza pericolo di fuoriuscita.

Animali lontano dai sacchetti dell'immondizia

Gli animali domestici non devono accedere al luogo in cui sono presenti i sacchetti, proprio per evitare che, avvicinandosi, li possano lacerare. Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti, utilizzando guanti monouso, senza comprimerli, utilizzando legacci o nastro adesivo e di smaltirli come da procedure già in vigore.

Fazzoletti di carta nella raccolta indifferenziata

Una raccomandazione importante anche per le persone non positive al Coronavirus: possono continuare a praticare la differenziazione dei rifiuti, avendo però l’accortezza di smaltire i fazzoletti di carta (così come i rotoli di carta, le mascherine e i guanti eventualmente utilizzati), non nel sacchetto dell’umido, bensì in quello della raccolta indifferenziata. Anche in questo caso, occorre il doppio sacchetto uno dentro l’altro. Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti, utilizzando guanti monouso, senza comprimerli, utilizzando legacci o nastro adesivo e di smaltirli, come da procedure già in vigore.

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