Calvignasco: i dispositivi trasformano le maschere da sub in respiratori

Coronavirus, undicenne stampa in 3D le valvole salva-vita

Un undicenne di Calvignasco sta fabbricando con la propria stampante 3D le valvole per adattare le maschere da sub in respiratori polmonari

Coronavirus, undicenne stampa in 3D le valvole salva-vita
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 04 Aprile 2020 ore 14:00

Un undicenne di Calvignasco sta fabbricando con la propria stampante 3D le valvole per adattare le maschere da sub in respiratori polmonari

Coronavirus, undicenne stampa in 3D le valvole salva-vita

L’intraprendenza di un bambino che potrà salvare i malati da Covid-19. Il giovane Lorenzo, di undici anni, ha infatti dato la propria disponibilità per produrre con la sua stampante 3d le cosiddette valvole Charlotte. Questi raccordi consentono di realizzare i respiratori polmonari, in questo momento l’unica cura efficace per chi è in crisi respiratoria a causa del virus. Le valvole che Lorenzo sta stampando verranno impiantate sulle maschere integrali da sub, che diversi cittadini hanno donato e che saranno convertite in maschere ad ossigeno. Diverse aziende si sono attivate per produrre il raccordo e la modifica di connessione all’ossigeno, ma Lorenzo non è stato da meno.
Con l’aiuto di suo papà, sta producendo circa tre valvole al giorno e al momento ha consegnato al comune di Calvignasco la prima tranche di dieci dispositivi. Per realizzare una valvola, ci vogliono quattro ore e mezza.

«Vedendo la situazione attuale, ho deciso di stampare per aiutare molta gente in difficoltà – afferma Lorenzo – uso la stampante da alcuni anni, soprattutto per produrre i pezzi Lego che utilizzo alle mostre a cui partecipo. Non è molto difficile da usare: faccio scaldare la stampante, metto la lacca per non far staccare l’oggetto e avvio il programma sul pc».

Lo spunto iniziale giunto dal sindaco Giuseppe Gandini, che conoscendo la disponibilità della stampante di Lorenzo, ha informato la famiglia di questa iniziativa di solidarietà. Il ragazzo non ci ha pensato un secondo e, una volta cercato su Internet il progetto, si è messo all’opera. L’azienda bresciana Isinnova, che ha brevettato la valvola Charlotte, ha infatti condiviso a titolo gratuito il file che consente la realizzazione del dispositivo.

«Abbiamo aderito a questa iniziativa perché spinti da uno spirito di solidarietà e di generosità. Un modo per dare il nostro contributo», spiega il papà di Lorenzo. Un ringraziamento particolare è giunto dal sindaco Gandini, che intanto ha consegnato alla Protezione civile di Abbiategrasso più di dieci maschere da sub, donate dai suoi concittadini. TORNA ALLA HOME PAGE PER LE ALTRE NOTIZIE