San Vittore Olona

Coronavirus, sindaco: “Per questo 4 Novembre dobbiamo essere un esercito contro il virus”

Il primo cittadino ha ricordato tutti i Caduti della Grande guerra "attualizzando" la battaglia che ora è contro il Covid

Coronavirus, sindaco: “Per questo 4 Novembre dobbiamo essere un esercito contro il virus”
Legnano e Altomilanese, 06 Novembre 2020 ore 14:36

Coronavirus, il sindaco di San Vittore Olona lancia il suo messaggio in occasione del 4 Novembre: “Dobbiamo essere un cordone unico contro questo nemico come fatto sul Piave nel ’15-’18”.

Coronavirus, il messaggio del primo cittadino

Le celebrazioni ufficiali si svolgeranno domenica 8 novembre (con tutte le limitazioni causate dal Covid). Ma il sindaco di San Vittore Olona Daniela Rossi si è rivolta ai cittadini, attualizzando la ricorrenza: “Celebriamo la Giornata dell’Unità nazionale, delle forze armate, nella quale si ricordano i Caduti di tutte le guerre, in particolare quelli della Grande Guerra del ’15-’18. Ricordare questo evento in questo momento oggi mi risulta particolarmente difficile, anche se parlando di guerre ci torna in mente quando detto da un grande filosofo che ricordava come nella storia ci sono corsi e ricorsi e situazioni, che seppur in modo diverso, si ripropongono. Dico questo perchè la Grande Guerra, quando si sono contati innumerevoli morti con problemi di malattie, disagi e anche pandemie (perchè non possiamo dimenticare la tremenda influenza della Spagnola), ci riporta ai giorni attuali: anche noi stiamo vivendo una guerra, perchè di questo si tratta. Anche noi stiamo combattendo contro un nemico estremamente subdolo e pericoloso. Un nemico pericolosissimo, che ci prende di sorpresa perchè è quasi invisibile”.
Da qui l’appello di Rossi: “Come fare quindi per vincere questo nemico così agguerrito? Mi vengono in mentre proprio i ragazzi della Prima guerra mondiale, quelli che a Caporetto sono stati travolti dal nemico nello stesso modo. Travolti quasi a sorpresa. Ma temporaneamente. Perchè poi il nostro esercito è riuscito a creare una linea di difesa e ad arginare questo nemico che sembrava inarrestabile. Proprio là sul Piave. E anche noi dobbiamo fare così: dobbiamo creare la nostre linea di difesa come sul Piave. Lo possiamo e dobbiamo fare insieme perchè solo così riusciremo a sconfiggere questo virus che tanto disagio, dolore, problemi economici e di salute sta creando“.
Il primo cittadino torna a chiedere alla comunità di rispettare le regole: “Torno così a rivolgermi a tutti i cittadini sia per ricordare in modo degno tutti quelli che sono Caduti, che allora hanno dato la vita per costruire un società e uno Stato degno di essere vissuto così come i nostri concittadini che stanno attraversando un periodo molto difficile essendo contagiati dal Covid. Chiedo a tutti  un senso di responsabilità, di buon senso e di rispetto. Adottiamo quindi un modo di vita corretto e responsabile, che è l’unico che ci può tutelare e far allontanare questo nemico che tanti problemi sta causando. Ricordando proprio una canzone del Piave, che fa parte della nostra cultura e della storia di noi italiani, diciamo insieme: ‘Il nemico non passerà’. Diamoci quindi da fare in questo senso, per far rivivere così questo 4 novembre così particolare e triste, augurandoci che il prossimo 4 novembre sia molto più sereno e da condividere insieme”.

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