Legnano

Coronavirus, morto l'anziano contagiato e rimandato nella rsa S.Erasmo

La notizia arriva dal direttore generale della casa di riposo di Legnano. Che rilancia il suo appello: "Aiutateci"

Coronavirus, morto l'anziano contagiato e rimandato nella rsa S.Erasmo
Cronaca Legnano e Altomilanese, 22 Marzo 2020 ore 12:42

Coronavirus, è morto l'anziano ospite della rsa Sant'Erasmo di Legnano rimandato nella struttura. Lo sfogo del direttore generale Livio Frigoli.

Coronavirus, morto l'anziano contagiato rimandando nella struttura

"E' la cronaca di una morte annunciata!". Così il direttore generale della rsa Sant'Erasmo di Legnano, Livio Frigoli, annuncia la morte di un paziente di cui si era parlato molto. "E’ morto stanotte! L’anziano mandato in Ospedale lo scorso 10 marzo, certificato 'positivo' e reinviato al Sant'Erasmo ha resistito 12 giorni. Oggi però ha finito di lottare - rende noto Frigoli e lo staff della sa -  Abbiamo fatto del nostro meglio per salvarlo. Abbiamo anche fatto il possibile per isolarlo dagli altri ospiti della struttura al fine di evitare il diffondersi dei contagi. Stanotte però se ne è andata anche un’altra anziana. Da due settimane aveva sbalzi notevoli di temperatura e anche lei è deceduta nella notte. Era positiva? Da quanto lo era? Sono domande a cui non potremo più dare risposta. Di certo sappiamo che con questo secondo decesso salgono a 6 i morti 'a rischio coronavirus' dal 20 febbraio ad oggi. Ma sulle statistiche ufficiali solo 1 di loro (il nostro ospite deceduto questa notte) sarà incluso fra i contagiati. La stessa cosa accadrà nei resoconti dei decessi giornalieri. E questa la dice lunga sui 'numeri' che stanno girando. Si dice che a Legnano i contagiati a ieri erano 70, ma si dovrebbe aggiungere che stiamo parlando solo di quelli con tampone eseguito. E quelli senza tampone? Quanti sono per davvero, oggi, i contagiati alla rsa Sant’Erasmo? E quanti sono i contagiati nelle altre rsa?  Quanti sono i decessi di pazienti positivi da noi e altrove? E quante persone stanno morendo nelle proprie abitazioni senza nemmeno più passare dal Pronto Soccorso? Senza nemmeno sapere se sono o no malati di coronavirus".
Frigoli rinnova il suo appello: "Ieri Regione Lombardia ha approvato una nuova ordinanza. Sembra sia stato finalmente compreso che occorre controllare quotidianamente i 'soldati' che stanno combattendo in prima linea questa battaglia: medici, infermieri, Oss/Asa.  Ma ancora una volta la Regione parla solo degli ospedalieri. Quando capiranno che le Rsa fanno parte a pieno titolo delle strutture da controllare? Siamo in prima linea nel fronteggiare gli attacchi del virus sulle categorie più esposte: gli anziani. Chiediamo, esigiamo, pretendiamo di essere tutelati come e quanto i sanitari.  E questo riguarda sia i tamponi sia la fornitura dei Dispositivi di protezione.
E’ tanto difficile capirlo?".

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