Nerviano

Coronavirus, ecco tutti i divieti dell'ordinanza del sindaco

I provvedimenti emessi dal primo cittadino di Nerviano Massimo Cozzi per evitare nuovi contagi in paese

Coronavirus, ecco tutti i divieti dell'ordinanza del sindaco
Cronaca Legnano e Altomilanese, 21 Marzo 2020 ore 17:08

Coronavirus, il sindaco di Nerviano Massimo Cozzi ha emesso un'ordinanza con divieti per combattere i contagi.

Coronavirus, l'ordinanza del sindaco

Il sindaco di Nerviano Massimo Cozzi ha emesso un'ordinanza per combattere i contagi da Coronavirus. Nel documento firmato dal primo cittadino è previsto "il divieto, su tutto il territorio comunale, dello svolgimento di qualunque attività non di necessità e nello specifico:
- Nel territorio comunale sono vietate tutte le attività sportive all’aperto (incluse quindi corse, escursioni in bicicletta, ecc.).
- Sono consentite le sole attività motorie che rientrano nella categoria delle passeggiate a piedi e si possono ritenere tali solo se il tragitto che si percorre passeggiando è all’interno del raggio di 200 metri dal proprio domicilio, invitando ad indossare i presidi sanitari prescritti dal D.P.C.M. (esempio: mascherine e guanti).
- Per le esigenze primarie degli animali d’affezione è consentita l’uscita dalla propria dimora, per il solo tempo strettamente necessario alla loro esplicazione e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora (ovvero nel raggio massimo di 200 metri) senza che ciò possa essere occasione di creazione di incontri con altri soggetti.
- In tutto il territorio comunale è vietato circolare a piedi o con velocipedi salvo i casi di spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute e di necessità, tra i quali rientra l’approvvigionamento alimentare, farmaci ed altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali.
- La cittadinanza è sempre tenuta a rispettare il principio secondo il quale negli spostamenti deve essere percorso il tragitto più breve per raggiungere il luogo di destinazione.
- La cittadinanza è tenuta ad effettuare l’approvvigionamento alimentare e non e quello relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali presenti nel territorio comunale e nello specifico:
1 – è fatto obbligo di recarsi presso l’esercizio commerciale più vicino alla propria residenza, domicilio o dimora, salvo le ipotesi di acquisto dei soli beni e prodotti essenziali non presenti negli esercizi più prossimi. E’ consentito recarsi negli esercizi esistenti nelle immediate vicinanze del luogo in cui è svolta l’attività lavorativa o lungo il percorso ricompreso tra la sede di lavoro e la propria residenza o domicilio o dimora.

2 – Alla cittadinanza è consentita una sola uscita settimanale per l’acquisto di beni alimentari e di beni di non primaria necessità.

Tutte le attività sopra elencate dovranno essere attestate con l’autodichiarazione che, anche i soggetti a piedi dovranno rendere, produrre durante i controlli.

3 – Per tutte le esigenze di approvvigionamento, alimentare e non, e di beni di prima necessità è consentita l’uscita dalla propria dimora di un solo componente per nucleo familiare.

LIMITAZIONI E PRESCRIZIONI PER ATTIVITA’

I titolari e/o gestori delle attività commerciali di cui è consentita l’apertura dai D.P.C.M. in vigore, al fine di evitare assembramenti di persone, devono obbligatoriamente organizzare l’accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate in relazione delle superfici destinate agli avventori.

All’interno dei locali aperti al pubblico deve essere rispettata la distanza di almeno un metro tra gli avventori.

Il personale impiegato nelle attività a contatto con il pubblico deve essere protetto con appositi Ddp"

Il sindaco informa che "l’inottemperanza comporterà la sanzione penale di cui all’art.650 del codice penale".

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