Cornaredo

Cornaredo ha detto addio ad Angela Ghezzi

E' mancata martedì mattina all'ospedale di Garbagnate. Ovunque sia andata, la ricordano con il sorriso

Cornaredo ha detto addio ad Angela Ghezzi
Cronaca Rhodense, 21 Agosto 2021 ore 00:00

Ultimo saluto a Cornaredo per Angela Ghezzi, storica commerciante del paese.

Angela Ghezzi

E’ un cordoglio unanime e condiviso quello che ha colpito la comunità di Cornaredo alla notizia della scomparsa della signora Angela Ghezzi, vedova del signor Luigi Tibaldi, detto «il Teo», storica commerciante del centro città e protagonista delle attività sociali del paese. La signora Angela aveva 79 anni. E’ mancata in un letto dell’ospedale di Garbagnate, dove era ricoverata da alcuni giorni. Le sue condizioni sembravano essere in miglioramento, tanto che era stato programmato il rientro a casa. Un improvviso malore accusato nella serata di venerdì ha però complicato le cose, ed Angela se n’è andata nella mattina di martedì 17 alle 10 circa.
Giovedì mattina, nella chiesa parrocchiale gremita di amici e conoscenti, si sono celebrati i suoi funerali.

Le parole delle figlie

«La nostra mamma non era priva di difetti, come tutti, ma nel corso della sua vita ha saputo farsi voler bene da tante persone - la ricordano le figlie Monica, Simona e Francesca -. Nonostante le tante sofferenze con cui ha dovuto convivere, ha sempre affrontato la vita con gioia, cercando di dare forza agli altri, prendendosi cura di tutti, in particolare di chi aveva più bisogno».
Dal 1983 al 2001 Angela ha gestito la salumeria «La Brera» in centro Cornaredo, un punto di riferimento per tutta la comunità, dove ci si recava non solo per fare acquisti ma anche per scambiare quattro chiacchiere. Giunta alla pensione Angela non si è certo fermata.
«Mamma era un vulcano, una trascinatrice - continuano le figlie -. Amava organizzare, coinvolgere, partecipare». Il teatro, i tornei a Burraco, il ricamo erano alcune delle sue innumerevoli passioni, con le quali raccoglieva attorno a sé moltissime persone. «La sua casa era sempre aperta, a disposizione di chi aveva bisogno. Amava prendersi cura degli altri, cucinare, fare gruppo. Il 17 gennaio, a Sant’Antonio, organizzava sempre il tradizionale falò: porte aperte e pasta e fagioli per chiunque passasse. La sua trippa durante la festa del paese e la sua torta di mele sono state apprezzate da tanti».
«Dalla sua attività sono passati tantissimi ragazzi e quindi è impossibile non averne un ricordo positivo, ma Angela era molto di più. Sempre disponibile, sempre pronta a una chiacchierata ovunque la incontrassi e anche a pungolare con simpatia il sindaco» l’ha ricordata il sindaco di Cornaredo Yuri Santagostino.

I viaggi e l'amore per Ischia

L’altra sua grande passione erano i viaggi, momenti nei quali non smetteva di essere la trascinante Angela che tutti ricordano a Cornaredo. Ed è per questo che il dolore per la sua scomparsa è giunto anche nelle due località di villeggiatura da lei preferite, Piazzatorre in Val Brembana, e Ischia, di cui Angela era innamorata.
Dopo aver conosciuto l’isola campana in occasione di un torneo di Burraco, Angela l’ha trasformata nella sua seconda casa, organizzando anche numerosi viaggi per far conoscere quei luoghi a più persone possibili. L’ultimo suo viaggio, concluso solo poche settimane fa, è stato proprio a Ischia, insieme a un gruppo di amiche, un appuntamento atteso per due anni a causa della pandemia e a cui non ha voluto rinunciare nonostante le sue condizioni fisiche. Tante le testimonianze di sincero affetto giunte alla famiglia in questi giorni anche dalla Campania, dall’Hotel dove Angela alloggiava abitualmente, alle agenzie turistiche con cui aveva collaborato in tutti questi anni senza mai chiedere nulla in cambio.
«Desideriamo ringraziare - concludono le figlie - dal profondo del cuore l’intero reparto di Chirurgia Generale dell’ospedale di Garbagnate, i dottori e l’intera equipe. Si sono dimostrate ottimi professionisti e splendide persone. Un grazie anche a tutt i lavoratori della Camera mortuaria di Garbagnate per la cura, l’attenzione e la passione con cui hanno trattato la nostra mamma».
La signora Angela lascia quattro amati nipoti.