Controllo di vicinato blocca un tentativo di furto

Il progetto avviato a Robecco

Controllo di vicinato blocca un tentativo di furto
Cronaca 09 Novembre 2017 ore 09:52

Controllo di vicinato al via anche a Robecco, su input di Aldo Sponga, consigliere comunale di maggioranza delegato alla Sicurezza. E proprio grazie al CdV lunedì 6 novembre è stato tempestivamente segnalato un tentativo di intrusione e furto in via Boccaccio, angolo via Ariosto. Dei residenti si sono accorti di una situazione sospetta e hanno immediatamente segnalato alla Polizia locale il numero di targa una auto con due individui a bordo che, dopo aver tentato l’intrusione in una casa facendo scattare l’allarme, si sono dati alla fuga in direzione di Abbiategrasso.

Controllo di vicinato: come funziona

«Prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione, sulla scorta positiva di analoghe iniziative organizzate in tutto il territorio nazionale e con il supporto dell’Amministrazione comunale. La collaborazione tra vicini di casa è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà poi percepito da tutti i residenti», spiega Sponga. Il consigliereafferma che «l’iniziativa ha carattere pacifico, di promozione sociale e di solidarietà tra vicini. Il CdV non prevede in alcun modo attività assimilabili a “ronde” o pattugliamento da parte dei cittadini, né l’intervento diretto contro i malintenzionati, ma soltanto la comune sorveglianza del vicinato nella quotidianità, la comunicazione di fatti sospetti o insoliti con i vicini e con il gruppo CdV (anche tramite messaggi whatsapp) per fornire all’occorrenza segnalazioni qualificate alle Forze dell’ordine».

Sindaco soddisfatto

«È un altro modo concreto di prendersi cura del prossimo. - aggiunge il sindaco Fortunata Barni - Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, a un’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala”, ci sarà un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più coesa e consapevole».

La sperimentazione

L’avvio del progetto è stato preceduto da un periodo di sperimentazione nella zona di via Silvio Pellico, con esiti positivi e la conseguente estensione in altre tre aree cittadine (via Foscolo, via Dalla Chiesa e via Buozzi a Casterno), in cui sono stati posizionati i caratteristici cartelli con la scritta “Controllo del Vicinato” che fungono anche da deterrente contro malintenzionati. Circa 90 sono le famiglie coinvolte.