San Giorgio su Legnano

Conto corrente per l'emergenza Coronavirus

Le donazioni aiuteranno le famiglie che si trovano in difficoltà a comprare generi di prima necessità.

Conto corrente per l'emergenza Coronavirus
Cronaca Legnano e Altomilanese, 13 Aprile 2020 ore 11:27

Conto corrente per l'emergenza Coronavirus anche a San Giorgio su Legnano.

Conto corrente per aiutare chi è in difficoltà

L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Walter Cecchin ha aperto un conto corrente dedicato alla raccolta fondi per l'emergenza sanitaria. "Perché con un piccolo gesto si darà a tutti la possibilità di vivere senza paura questo particolare periodo della nostra vita" spiega il primo cittadino. Il conto corrente è intestato al Comune di San Giorgio su Legnano (IBAN: IT57U 08404 33720 000000303313), le donazioni dovranno riportare come causale "contributo liberale per emergenza Covid19". "Sarà nostra cura fare un dettagliato resoconto settimanale delle donazioni ricevute - prosegue Cecchin - Sono previsti come consuetudine gli sgravi fiscali a norma di legge. Purtroppo non sono infinite le risorse che possiamo mettere in campo per aiutare le famiglie in difficoltà, mai avrei pensato di dovere aiutare così tanti cittadini per l'acquisto di beni di prima necessità".

Tutte le iniziative che contribuiscono ad aiutare la comunità

"Fortunatamente c'è un tessuto del volontariato molto attivo e molte sono le iniziative collaterali che contribuiscono ad aiutare la nostra comunità - dice ancora il sindaco - Il "pane della solidarietà", che permette di ritirare ogni giorno della settimana pane fresco all'ingresso del comune; il "carrello con il cuore", una raccolta di alimenti non deperibili in vari punti del nostro comune o in attività commerciali (i luoghi  dove potete lasciare le vostre donazioni di alimenti sono: ingresso principale del comune, supermercato Coop di via Garibaldi, supermercato Carrefour via Pionieri dell'aria, salumeria Pegoraro di via Roma, ingresso chiesa Beata Vergine Assunta)".

"Le donazioni? Fatele quando siete già fuori"

"Naturalmente l'invito principale non deve mai essere dimenticato, dobbiamo restare a casa, queste donazioni fatele sempre quando siete già fuori casa per le vostre necessità settimanali" ammonisce Cecchin.

 

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