Consigliere comunale “in trappola” dentro al cimitero di Motta Visconti

Consigliere comunale "in trappola": la disavventura di Silvia Lodi Pasini, che riesce ad "evadere" dal cimitero di Motta Visconti

Consigliere comunale “in trappola” dentro al cimitero di Motta Visconti
Cronaca 01 Dicembre 2017 ore 16:08

Consigliere comunale "in trappola": Silvia Lodi Pasini riesce ad "evadere" dal cimitero di Motta Visconti

Consigliere comunale "in trappola" dentro al cimitero di Motta

“Prigioniera” all'interno del cimitero di Motta Visconti. E' la disavventura capitata al consigliere comunale Silvia Lodi Pasini nel tardo pomeriggio di lunedì 27 novembre. La mottese si trovava all'interno del camposanto quando, senza che a quanto pare fosse emesso il segnale di avvertimento, alle 18 si è chiuso il cancello elettronico che regola l'accesso alla struttura. Il vero inconveniente, come spiegato da lei stessa, è stato tuttavia apprendere che il pulsante per l'apertura d'emergenza dello stesso cancello, situato all'interno del camposanto, non era funzionante. Lodi Pasini ha quindi dapprima cercato di contattare telefonicamente Giovanni Tacconi, dell'impresa che ha in gestione il cimitero. Ma il telefono era spento. Vano anche il tentativo di lasciare un messaggio in segreteria.

L'insperata via di fuga grazie a un cantiere

Silvia, come riporta il numero di Settegiorni Magenta in edicola dall'1 dicembre, non si è tuttavia persa d'animo e, facendosi strada usando la poca luce emessa dallo smartphone, ha avuto un provvidenziale aiuto: all'interno del cimitero c'è attualmente un cantiere, che le ha permesso di guadagnare una via di fuga attraverso una uscita secondaria. “Ma se fosse capitato ad una persona anziana – argomenta ora il consigliere comunale -, priva di telefono cellulare e magari disorientata dal buio e dalla situazione, cosa sarebbe successo? E' fondamentale rimettere in regime di sicurezza il camposanto”. Una questione, quella del corretto funzionamento del cancello, che non riguarda solo chi, inavvertitamente, dovesse rimanere chiuso all'interno del camposanto, ma anche la sicurezza dell'area, nella quale potrebbe introdursi qualche malintenzionato