Concerto al Salice di Legnano... vietato ai cani

Le scuse del gruppo giovani Salice Legnano: "Ci dissociamo da questa scelta".

Concerto al Salice di Legnano... vietato ai cani
Cronaca Legnano e Altomilanese, 17 Giugno 2019 ore 15:24

Domenica 16 giugno si è tenuto “Around the world”, il concerto al Salice di Legnano. Un pomeriggio di musica per viaggiare intorno al mondo partito dal continente nero con percussioni e voci in classico stile tribale per poi fare un salto in Sudamerica con la Cumbia e il Bolero e atterrare infine in Irlanda con l’Irish-Folk dei Folkamiseria.  Al pomeriggio di music però è stato vietato l'ingresso ai cani per disposizione dell'Autorità di Pubblica Sicurezza della città del Carroccio.

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Concerto al Salice di Legnano... vietato ai cani

Il gruppo giovani Salice Legnano ha commentato il divieto di ingrasso ai cani al Concerto “Around the world”:

"CONCERTO NEGATO AI CANI E… AL BUONSENSO!
Con la regia dell’Autorità di Pubblica Sicurezza di Legnano, domenica 16 giugno al Pertini-Salice è andata in scena la sagra del cattivo gusto!
Tanto sole, buona musica, ma per chi entrava, un’assurda disposizione: “VIETATO L’INGRESSO AGLI ANIMALI”.
Va bene le nuove norme in materia di sicurezza, va bene il rispetto delle regole, ma noi ci domandiamo: “Gli animali quale problema di ordine pubblico possono arrecare?"
Purtroppo, a causa di questa assurda “disposizione”, più che ad un concerto sembrava di essere (esagerando un pò) ad un summit del G8.
Noi ragazzi non possiamo che scusarci per quanto accaduto con tutti i nostri amici che nel corso degli anni hanno frequentato il Salice, ma, con questa lettera, vogliamo però dissociarci da alcune disposizioni che hanno procurato disagio al pubblico e che avremmo voluto fossero applicate con il giusto buonsenso e anche con un pizzico di sana tolleranza.
Il nostro impegno - in particolare in uno spazio in coprogettazione con il Comune di Legnano - sarà sempre volto ad una maggiore attenzione verso le tematiche relative alla sicurezza degli spettatori, al contempo però, chiediamo agli operatori preposti alla Pubblica Sicurezza una saggia interpretazione delle regole legata alla situazione reale e concreta, una maggiore tolleranza ed un filo di sensibilità in più verso i nostri amici a quattro zampe e a tutti coloro che in questi anni hanno reso vivo il nostro quartiere.
Noi crediamo infatti che la sicurezza dei cittadini si garantisca in primo luogo rendendo le città più partecipate.
Grazie a tutti i presenti.
Alla prossima."