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Cesare Bocci e Tiziana Foschi ad Arese

Grazie anche al coinvolgimento di Anffas Onlus "Pesce D’Aprile" si conferma un inno alla vita e un momento di riflessione necessario.

Cesare Bocci e Tiziana Foschi ad Arese
Rhodense, 13 Dicembre 2018 ore 11:03

Cesare Bocci e Tiziana Foschi in‘Pesce d’Aprile’: è il racconto di un grande amore, un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria, vissuta da un uomo e da una donna.

Cesare Bocci e Tiziana Foschi ad Arese

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico, scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci e edito da Sperling & Kupfer, ‘Pesce D’Aprile’ in meno di un anno ha venduto più di diecimila copie. Da qui l’esperienza che si fa spettacolo: con l’anteprima al Teatro Comunale di Cagli di giovedì 29 novembre e il debutto nazionale al Teatro Lauro Rossi di Macerata di venerdì 30, entrambi sold out, lo spettacolo ha dato il via ufficialmente alla tournée, che andrà avanti fino alla primavera 2019 sotto l’attenta supervisione alla regia di Peppino Mazzotta. Lo spettacolo torna in scena venerdì 14 dicembre al Cinema Teatro di Arese. La drammaturgia è di Cesare Bocci e Tiziana Foschi; supervisione alla regia Peppino Mazzotta; musiche e sonorizzazioni di Massimo Cordovani; costumi di Paola Bonucci; scene Lodovico Gennaro; disegno luci Francesco Vignati; direzione tecnica Vai Con La Sigla; foto e video di scena Cristiano Bibini; produzione esecutiva Arturo Morano; organizzazione generale Tiziana Lo Cascio e Vincenzo Fazio; progetto grafico Daniela Spada e foto Gianluca Saragò.

Pesce D’Aprile

Tra il riso e il pianto, nel corso della pièce si delinea il profilo di una donna prigioniera di un corpo che smette di obbedirle, e di un uomo, che da compagno di vita diventa bastone, nutrimento, supporto necessario. Ma non solo questo: oltre ai drammi interiori dei due protagonisti, vengono messi in scena tutti gli ostacoli che la disabilità porta con sé nella vita quotidiana, che, troppo scandita dalle regole, perde la sensibilità di cui ogni persona disabile ha bisogno. Ma non mancano i momenti ironici e di leggerezza in questo racconto: una lotta alla riconquista della propria libertà, che ha lo scopo di trasmettere messaggi di positività e forza di volontà, anche di fronte alle sfide più difficili che la vita ci impone. Grazie anche al coinvolgimento di Anffas Onlus - Associazione di Famiglie con persone con disabilità intellettiva e relazionale, Charity Partner del progetto - ‘Pesce D’Aprile’ si conferma un inno alla vita e un momento di riflessione necessario.