Centro Diurno anziani a Bollate: al via l'iter per la realizzazione

Gallera : "Positivo l'incontro con i sindaci di Baranzate, Bollate, Novate e il Direttore Generale ASST Rhodense.

Centro Diurno anziani a Bollate: al via l'iter per la realizzazione
Rhodense, 26 Giugno 2018 ore 15:27

L'assessore al Walfare di Regione Lombardia Giulio Gallera oggi, martedì 26 giugno, ha incontrato a Palazzo Pirelli a Milano il Sindaco di Baranzate Luca Elia, il Sindaco di Bollate Francesco Vassallo, il Sindaco di Novate Lorenzo Guzzeloni e il Direttore Generale dell'ASST Rhodense Ida Ramponi per discutere della realizzazione del CDI nel comune di Bollate.

Centro Diurno anziani a Bollate

“Oggi ho incontrato i sindaci dei Comuni di Baranzate, Bollate, Novate e il Direttore Generale ASST Rhodense, ai quali ho ribadito l’assoluta determinazione di Regione Lombardia a realizzare un nuovo Centro Diurno Integrato per anziani a Bollate che metterà a disposizione delle famiglie 40 nuovi posti. Li ho rassicurati sul fatto che abbiamo già individuato le risorse e ipotizzato un cronoprogramma serrato che ci porterà all’apertura del centro”.

La sede

“In diverse occasioni ho ribadito là ferma volontà di Regione Lombardia di realizzare un nuovo Centro Diurno all’interno dell’ASST Rhodense per far fronte alle necessità del territorio che ne è sprovvisto. Abbiamo già individuato la sede che sarà la palazzina sede dell’ex CUP dell’attuale POT dell’ospedale di Bollate, ritenuta idonea e congrua per tale finalità anche dai Sindaci interessati. Approfitto per ricordare che lo stesso POT il prossimo luglio metterà a disposizione nuovi posti per subacuti”.

Le risorse

“Oggi ho colto l’occasione per comunicare ai sindaci che Regione ha già individuato le risorse necessarie al fine di rendere agibile la struttura e il giardino adiacente, che ammontano a circa 800.000 euro. I Sindaci mi hanno, inoltre, confermato l’interesse e la disponibilità di alcune Associazioni di volontariato di operare in modo sinergico e proficuo per il buon funzionamento della nuova offerta sociale”.

Il cronoprogramma

“A dimostrazione della volontà di Regione di andare incontro alle esigenze dei territori e di voler creare la nuova struttura abbiamo già ipotizzato un cronoprogramma dei lavori che prevede dopo l’estate la destinazione delle risorse e l’avviamento dell’iter per la gara e l’assegnazione dell’appalto”.

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