Cava Solter, Città Metropolitana si oppone a Comuni e cittadini

L'ex Provincia si è costiuita in giudicio nel ricorso al Tar promosso dal Plis del Roccolo e dai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo contro cava Solter.

Cava Solter, Città Metropolitana si oppone a Comuni e cittadini
Legnano e Altomilanese, 20 Dicembre 2019 ore 10:58

Cava Solter, l'ex Provincia si è costiuita in giudicio nel ricorso al Tar promosso dal Plis del Roccolo e dai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo.

Cava Solter, un nuovo sviluppo

A comunicarlo sono i sindaci di Busto Garolfo, Susanna Biondi, e Casorezzo, Pierluca Oldani. "Città Metropolitana, con tre decreti del sindaco Giuseppe Sala, decide in questi giorni di cosituirsi in giudizio, cioè di difendersi, nel ricorso al TAR promosso dal Plis del Roccolo e dai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo, per l'annullamento della 'Approvazione del progetto di Gestione Produttiva per L'ATEg11' ma soprattutto, del tutto inaspettatamente, sceglie di costituirsi in giudizio anche riguardo ai ricorsi per l'annullamento della 'Autorizzazione Integrata Ambientale' presentati, a fine 2017, oltre che dal PLIS del Roccolo e dai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo, anche dagli agricoltori del Parco del Roccolo, da Legambiente e, ad adiuvandum, dai Comuni delle zone omogenee dell'Alto Milanese, del Magentino Abbiatense e da Regione Lombardia. Così, in modo del tutto incomprensibile e ingiustificabile, il Sindaco metropolitano Sala viene meno all'impegno preso pubblicamente di non difendersi in giudizio nei ricorsi promossi contro l'A.I.A. emessa da Città Metropolitana".

"Andiamo avanti a difendere il nostro territorio"

Poi continuano i primi cittadini: "L'ecosostenibiltà e i progetti green devono riguardare l'intero territorio metropolitano e non solo una parte di esso. Non è ammissibie che mentre si progetta giustamente il recupero ambientale di alcune zone deturpate nei decenni scorsi si consenta lo sfregio di un luogo ove il territorio con lungimiranza, anni fa, aveva progettato, e in parte già realizzato, il suo recupero 'green' dando vita al Parco del Roccolo e sottoscrivendo una convenzione che prevedeva un vero recupero ambientale. Noi comunque andiamo avanti decisi a difendere il nostro territorio".

TORNA ALLA HOME E LEGGI LE ALTRE NOTIZIE