A Castellanza "Labirinto contro la violenza" sulle donne

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, un percorso esperienziale per imparare a riconoscerne i segni

A Castellanza "Labirinto contro la violenza" sulle donne
Cronaca 24 Novembre 2017 ore 08:00

Contro la violenza sulle donne verrà allestita una mostra nella tensostruttura dell’oratorio san Giuseppe di Castellanza, che sarà aperta da oggi a domenica, dalle 10 alle 19.

Il senso della mostra

La violenza nella coppia inizia da piccoli gesti e parole, atteggiamenti, apparentemente innocui, che ripetuti possono diventare unaspirale soffocante e pericolosa di incomprensione e rancore, dentro la quale, quasi senza accorgersene, si rimane intrappolati come in un labirinto. Proprio a partire da questa metafora è nata l’installazione che lo scorso hanno èstata allestita presso la Galleria Vittorio Emanuele di Milano e che quest’anno sarà montata presso la tensostruttura dell’oratorio san Giuseppe a Castellanza, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Il labirinto è nato dall’idea degli studenti dell’Istituto Europeo di Design, ed è un’importante iniziativa rivolta soprattutto ai giovani, per imparare a riconoscere sintomi, apparentemente innocui che, se ripetuti e abbinati tra loro, portano ad atti di abuso e violenza.

Il labirinto della violenza

Il “Labirinto della violenza” è un percorso esperienziale, in cui le persone potranno sperimentare, entrandovi, il circolo vizioso in cui da un rapporto accettabile si passa all'abuso. All'interno verrà illustrato il tortuoso procedere di atti, frasi, sottintesi che si autoalimentano: tutti indizi sottili, spesso ambigui, che possono portare fino alle estreme conseguenze. Chi è maltrattato spesso non riconosce i segni premonitori di un comportamento destinato a diventare violento e fuori controllo; e quando se ne accorge è già diventato difficile uscirne. Per questo “Stanne fuori!”. Così recita il messaggio chiaro e forte di prevenzione. Se invece ci si fosse già persi dentro il labirinto della violenza, esistono soggetti specializzati a cui rivolgersi per chiedere aiuto e trovare una via d’uscita come i centri delle Reti Antiviolenza presenti sui territori.