Castano Primo, omicidio Mannina: ergastolo per lo zio del killer

Castano Primo, omicidio Mannina: ergastolo per lo zio del killer
19 Aprile 2017 ore 17:36

CASTANO PRIMO – Dopo 3 anni la famiglia di Silvio Mannina, ucciso a Rimini il 28 febbraio 2014 insieme alla sua ex compagna Lidia Nusdorfi, ha avuto giustizia. Il processo d’appello a Bologna si è infatti concluso mercoledì 19 aprile con un’importante sentenza nei confronti dello zio del killer Dritan Demiraj, Sadik Dine, che durante il primo grado svoltosi a Rimini era stato condannato a 5 anni per occultamento di cadavere. Nel secondo grado, invece, il giudice ha riconosciuto a Sadik Dine anche gli altri reati, come richiesto dall’avvocato della famiglia Mannina, Alessandro Buzzoni, e dal procuratore generale. Allo zio del killer è stata così comminato l’ergastolo con sei mesi di isolamento diurno e dovrebbe essere arrestato nelle prossime 24 ore.
Confermata la condanna a 30 anni per Monica Sanchi, l’ex findanzata di Dritan Demiraj; mentre resta sospeso fino a ottobre il procediemnto a carico dello stesso killer, in fin di vita dopo l’aggressione nel carcere di Parma a circa un mese dalla sentenza di primo grado, che lo aveva condannato all’ergastolo.

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